Piazza Affari chiude sui minimi, Ftse Mib -1,79%. Giù le banche

Piazza Affari chiude la seduta sui minimi di giornata, maglia nera in Europa con il Ftse Mib in calo dell'1,79% a 21.915 punti e l'All Share che cede l'1,68% a 22.639 punti. Il comparto bancario in difficoltà ha scosso la Borsa di Milano, che ha incrementato le perdite in scia al calo di Wall Street. In decisa crescita gli scambi, balzati a sfiorare i 4,2 miliardi di controvalore. Chiude poco sotto la parità Fiat Industrial (-0,15%), con la società che ha smentito ufficialmente un mandato alle banche per la vendita dopo che in mattinata il titolo era arrivato a guadagnare oltre il 3%. In calo la galassia del Lingotto, con Fiat -2,11% ed Exor -2%. Tra i bancari, scivolano le «big» Unicredit (-2,9%) e Intesa Sanpaolo (-2,78%), giù anche Mps (-1,21%), Bpm (-2,26%) e Mediobanca (-2,14%). Male gli assicurativi, con Generali -1,92%. Segni negativi anche nel comparto energetico, dove si sono distinte in controtendenza Enel Green power (+0,26%) e A2A (+0,08%): Eni ha chiuso in calo del 2,02%, Enel -1,54%, Saipem -2,3% e Tenaris -2,6%. Pesante Buzzi, tra i titoli peggiori con una flessione del 2,98%, mentre cali più contenuti hanno registrato Telecom (-0,69%) alla vigilia della trimestrale e Stm (-0,94%). Giù Lottomatica (-2,2%) dopo che Citigroup ha tagliato la raccomandazione da «hold» a «sell». Fuori dal Ftse Mib, in calo Cape Live (-3,51%), Telecom Italia Media (-3,21% dopo i conti), Indesit (-6,91%).
Le Borse estere. Le Borse europee chiudono in forte calo sulla scia di Wall Street, sulla quale pesano i deludenti dati sull'occupazione nel settore privato e l'inatteso arretramento dell'indice Ism non manifatturiero. Gli investitori temono inoltre che la politica monetaria della Cina, impegnata in una lotta senza quartiere contro l'inflazione, abbia un impatto sui ritmi di crescita della locomotiva asiatica. Il Dax di Francoforte perde l'1,69%, il Ftse100 di Londra arretra dell'1,62%, il Cac40 di Parigi scivola dell'1,31% e l'Ibex di Madrid cede l'1,05%. Limita i danni Lisbona dove, grazie all'accordo sul pacchetto di aiuti, l'indice Psi segna -0,2%.