In Piazza Affari debutto sprint di M&C (+18%)

da Milano

Piazza Affari promuove il debutto sul listino di Management & Capitali, la società di private equity pensata da Carlo De Benedetti per salvare le imprese in difficoltà. Quotata nel segmento Mtf, l’investment company ha toccato in apertura 1,11 euro (più 11% rispetto al valore nominale di 1 euro) per poi chiudere a 1,18 euro con un rialzo del 18%. Obiettivo del fondo - ha detto De Benedetti, che ricopre la carica di presidente del consiglio di sorveglianza - è raccogliere 650 milioni entro il 7 luglio, quando scade l’aumento di capitale. La responsabilità dell’amministrazione è affidata a Corrado Ariaudo (presidente del comitato di gestione) che ha precisato come M&C si rivolga soprattutto al mercato italiano. Previste operazioni di turnaround su società di media capitalizzazione, su realtà con almeno 100 milioni di fatturato o tecnologiche. Tra i dossier sul tavolo c’è Saiag, ha proseguito Ariaudo spiegando «abbiamo fatto alcune valutazioni e andremo avanti, ma non ci sono impegni vincolanti». Il fondo è stato sottoscritto con un capitale iniziale di 55,5 milioni, di cui 5,5 versati dal management e 50 dalla Cdb web tech, società della famiglia De Benedetti, ai cui azionisti è andata un’azione del fondo per ogni due possedute. Un meccanismo che ieri ha contribuito a mandare in caduta libera Cdb che, più volte sospesa per eccesso di ribasso, ha chiuso con un crollo «tecnico» del 20%. «Il titolo scambia come fosse ex dividendo» ha spiegato un analista ricordando come «gli azionisti di Cdb ritrovano il valore perso in M&C». Intanto De Benedetti ha lasciato porte aperte all’ingresso in M&C dell’ex presidente del consiglio Silvio Berlusconi, all’inizio interessato e poi ritiratosi dall’impresa per evitare polemica politica.