Piazza Affari prima in Europa

Bene i bancari, tiene Fiat a 15 euro

Ha chiuso poco variata Piazza Affari, in vantaggio rispetto alle altre Borse europee. Tra scambi per 4 miliardi di euro di controvalore il Mibtel ha ceduto lo 0,1% a 25.557 punti e lo S&P/Mib lo 0,16% a 33.672 punti. Forte calo di Mps (meno 2,92% a 2,83 euro) , a differenza di Unicredit (più 0,83% a 4,84 euro) e Popolare Milano (più 0,47% a 8,05 euro). Positiva anche Mediobanca (più 0,38% a 13,57 euro), invariata Intesa Sanpaolo a 4,81 euro. A due velocità gli assicurativi, con Generali (più 0,89% a 29,38 euro) al riparo dalle vendite che hanno interessato Fondiaria Sai (meno 1,61% a 26,88 euro) e Unipol (meno 0,49% a 2,03 euro). Ha chiuso sopra ai minimi di giornata Fiat (meno 0,13%) che, nonostante le difficoltà del settore in Europa, è riuscita a tenere quota 15 euro. Difficoltà per il comparto delle costruzioni, da Impregilo (meno 2,65% a 3,41 euro) a Buzzi (meno 0,74% a 16,24 euro). Ancora realizzi su Fiera Milano (meno 8,34% a 8,43 euro), dopo l’euforia seguita all’assegnazione dell’Expo 2015 a Milano. In controtendenza Parmalat (più 0,78% a 2,46 euro), alla vigilia dell’assemblea dei soci che dovrebbe riconfermare la presidenza di Enrico Bondi. Chiusura di seduta negativa per le principali Borse europee, frenate dall’andamento del comparto tecnologico (meno 1,89% l’indice di settore) e delle materie prime (meno 2,8%), oltre che da servizi finanziari (meno 1,87%) e dalle auto (meno 0,91%). Così i listini: Londra meno 0,41%, Parigi meno 0,65%, Francoforte meno 0,72%. Listini americani negativi a metà seduta con il Dow Jones in calo dello 0,27%, il Nasdaq dello 0,50% e l’S&P500 dello 0,44%.