Piazza Affari festeggia «la strana alleanza»

Più 33%: in Borsa passa di mano un sesto del capitale

Felice Manti

da Milano

L’inatteso matrimonio De Benedetti-Berlusconi è piaciuto anche al mercato. Il titolo della società, le cui quotazioni giovedì erano rimaste sospese, ha chiuso le contrattazioni con un rialzo record del 33,59% a 4,3 euro, sui massimi dal novembre 2001.
L’idea del fondo salva-imprese ideato dall’editore di Espresso e Repubblica è stato accolto in Borsa con un boom di richieste. Sono stati oltre 15,3 milioni i pezzi passati di mano, pari a oltre il 15% del capitale ordinario, con volumi pari a 30 volte circa la media giornaliera.
L’interesse verso il progetto è legato ai partner industriali e finanziari di tutto rispetto scelti dall’ingegnere: una buona parte del gotha della finanza e dell’industria italiana, a partire dalla Fininvest del presidente del Consiglio, passando per Luca Cordero di Montezemolo e Della Valle, fino alla Sopaf, al fondo di investimento Usa Ramius e a Banca Intermobiliare, azionista di Cdb.
Tra i soci della nuova Cdb Web Tech, che secondo indiscrezioni di stampa si chiamerà MeC (Management e Capitali) vedrà la partecipazione a titolo personale degli imprenditori Nerio Alessandri e Arnaldo Borghesi.
La performance del titolo ha spiazzato molti analisti, che da tempo avevano abbandonato la copertura sulla società del Techstar, del quale Cdb è uno dei componenti più pesanti. Anche perché il titolo aveva perso praticamente oltre il 90% rispetto al prezzo di collocamento a 38,80 euro. Nel bel mezzo della bolla speculativa del 2000 era anche salito fino a 56 euro, per poi sprofondare fino ai 2,54 euro del 7 luglio scorso.
Nei prossimi giorni, però, non è escluso che le speculazioni sul titolo si plachino. In gioco, infatti, c’è il prezzo degli asset di Cdb (esclusi i 50 milioni di cassa) che verranno scorporati per dar vita alla newco da collocare in Borsa.
La dotazione iniziale di MeC arriverà da un aumento di capitale da 250 milioni di euro, la metà dei 500 milioni di capitalizzazione prevista. Gli altri 250 milioni arriveranno dai nuovi soci. Saranno le banche d’affari Mediobanca, Lehman Brothers, Lazard e Banca Intermobiliare a promuovere l’aumento di capitale legato all’iniziativa.