Piazza Affari: gran balzo di Fiat (+7,3%), Telecom torna sopra quota 1 euro

Al termine di una seduta altalenante, Piazza Affari chiude la giornata così come aveva aperto, in rialzo, in scia all'andamento positivo di Wall Street, spinta dal dato positivo sulle vendite di case e dalla trimestrale del colosso farmaceutico Merck. Il Mibtel ha guadagnato l'1,1% a 14.093 punti, l'S&P/Mib l'1,16%. «E' un mercato molto tecnico - sintetizza un dealer - . La maggior parte dei titoli scatta una volta varcate determinate soglie». Tra le blue chip maglia rosa a Telecom Italia, tornata sopra la soglia psicologica di 1 euro, in scia alla performance della britannica Vodafone che ha chiuso il trimestre con conti migliori delle attese e ha rivisto al rialzo le stime per l'intero esercizio. Le azioni Telecom hanno chiuso in progresso del 7,3% a 1,025 euro. In gran spolvero anche Fiat, che ha rivisto la soglia psicologica e tecnica dei 4 euro grazie alle attese per il piano di aiuti governativi al settore auto. Un trader cita un report di Ubs, dal titolo «Alpha Preferences - Europe», in cui la casa del Lingotto viene inserita fra le azioni preferite del settore auto. Il titolo ha così guadagnato il 7,1% a 4,04 euro, tra forti scambi pari al 4,6% del capitale. Sul finale si mettono in evidenza Pirelli (+4,8%) non risentendo delle previsioni molto negative sul mercato degli pneumatici fornite da Goodyear Tire & Rubber. Forti acquisti anche su Enel (+4,8%), dopo la diffusione dei conti e la conferma del dividendo di 49 centesimi ad azione per l'esercizio 2008. «A questi prezzi, sottolinea un operatore - Enel rende oltre il 10%». Bene anche Terna (+4,1%), con il mercato che ha apprezzato i dati preliminari 2008 e il piano industriale al 2013, in particolare per quanto riguarda il dividendo atteso in aumento del 4% minimo all'anno, l'argomento che piace più al mercato. Ancora vendite sulle banche, con Mps che ha perso il 3,1%, Intesa Sanpaolo il 2,6%, Banco Popolare il 2,4%. Sul listino completo, Indesit è balzata dell'11% dopo le parole del premier Berlusconi, che ha dichiarato che il governo sta preparando altri provvedimenti per sostenere settori strategici, come quello delle auto, degli elettrodomestici e della componentistica. Positiva Tiscali (+2,6%) che ha ceduto Tiscali International Network a Bs Private Equity per 47 milioni. Positivi anche listini europei, con il Dax che ha guadagnato a Francoforte il 2,4%, il Cac 40 a Parigi l'1,79%, l'Ftse 100 a Londra il 2,1%. In evidenza tutti i settori, in particolare le tlc, il cui Eurostoxx ha guadagnato il 3,5% e gli assicurativi (+2,4%), oltre alle utilities (+2,8%). Il primo è stato trainato dai risultati di Vodafone, che a Londra, trainata anche dai titoli minerari, ha messo a segno un rialzo del 6,9%; il secondo dal gruppo di riassicurazione di Hannover Re che a Francoforte è balzato di più del 10%. Sempre sul listino tedesco, Lufthansa è salita del 7,8%, anche in questo caso grazie a risultati migliori delle attese.