Piazza Affari maglia nera, Ftse Mib -2,41%, banche a picco

Seduta nera per la Borsa di Milano, in chiusura la peggiore in Europa dopo il brusco ribasso pomeridiano. Il Ftse Mib ha perso il 2,41% a 21.058 punti e l'All Share il 2,15% a 21.671 punti. Dopo una mattinata sotto la parità, il mercato è peggiorato in scia alla debolezza di Wall Street, incurante di alcuni dati macro positivi arrivati dagli Usa. Pesano da un lato le incertezze sul programma di acquisti preannunciato dalla Fed, dall'altro il riproporsi di timori per i livelli dei debiti sovrani in Europa. In crescita il controvalore degli scambi, salito a 3,5 miliardi. Piazza Affari è stata zavorrata anche dal comparto bancario, che registra sul finale ribassi di oltre il 5 per cento,e che ha risentito dei risultati inferiori alle attese presentati dalla francese Natixis, scivolata oggi alla Borsa di Parigi. La peggiore del settore è Intesa Sanpaolo (-5,22%), seguita da Unicredit che, nel giorno della diffusione dei conti, lascia sul terreno il 4,61%; pesante l'intero settore, con Bpm -4,62% (ieri a mercato chiuso i risultati), Banco Popolare -3,17%, Ubi Banca -3,87% e Mediobanca -3,07%. Si posiziona in coda al listino anche Fonsai (-3,89%), con le quotazioni che hanno invertito la tendenza dopo l'annuncio delle perdite dei nove mesi e della delega dal consiglio all'ad per procedere all'aumento di capitale. Nella galassia Ligresti giù anche Milano (-4,07%) e Premafin (-1,17%) in attesa dei conti, venerdì. In rosso anche Generali (-2,51%) e, nel risparmio gestito, Mediolanum (-2,62%) che pure ha annunciato la distribuzione di un acconto di dividendo. Pesante anche Mediaset (-6,48%), tra scambi pari a quasi cinque volte la media giornaliera dell'ultimo mese, dopo i giudizi negativi raccolti all'indomani della trimestrale. Ribassi più contenuti per gli energetici (Eni -1,08%, Saipem -1,23%, Enel -0,67%); tra gli industriali, sale in controtendenza solo Finmeccanica (+0,83%) dopo le nuove commesse annunciate ieri, mentre Fiat chiude a -1,29% e Pirelli a -2-21%. Debole Telecom Italia (-1,54%); nel lusso, Bulgari cede l'1,84% e Luxottica lo 0,62%. In leggera flessione Autogrill (-0,36%) che in mattinata ha presentato la trimestrale. Fuori dal Ftse Mib in rosso Rcs (-1,91%) nonostante abbia annunciato il ritorno all'utile nei nove mesi dell'anno.
Le Borse estere. Le Borse europee chiudono in netto calo trainate al ribasso dai titoli bancari e dai timori per la tenuta dei debiti sovrani di Irlanda e Portogallo. A Londra l'indice Ftse 100 cede lo 0,99%, a Parigi il Cac 40 arretra dell'1,45% mentre a Francoforte il Dax 30 scivola dell'1%.