A Piazza Affari la maglia nera

In Europa bene i titoli dell’auto

Chiusura in deciso calo per Piazza Affari, tra le peggiori Borse in Europa. Il Mibtel ha ceduto l’1,97%, l’S&P/Mib l’1,79%, l’All Stars l’1,61%. Tra le blue chip seduta in altalena per Alitalia che, dopo essere stata sospesa più volte per eccesso di ribasso con una flessione del 20% circa, ha chiuso in rialzo del 14,3%. In deciso crescita Pirelli (+6,2%): bene anche Ubi Banca (-1,2%), Parmalat (+1%) e Fiat (+0,7%). Pioggia di vendite su Seat PG (-21,2% a 0,1053 euro) dopo la diffusione dei conti 2007, inferiori al consensus, e la decisione di non distribuire dividendi. Male Lottomatica (-6,5%) e Telecom (-5,38% a 1,247 euro), penalizzata anche dall’andamento del settore tlc fra i peggiori in Europa dopo le previsioni poco incoraggianti di Deutsche Telekom per la propria divisione di telefonia fissa. Pesanti anche Impregilo (-5,2%), A2A (-4,8%) con i finanziari Intesa Sanpaolo (-4%) e Unipol (-4,1%). Seduta in altalena per le principali Borse del Vecchio continente che, dopo un’apertura in positivo, hanno chiuso in calo, seguendo l’andamento di Wall Street dove non sono bastati i risultati di Morgan Stanley e il debutto con rally di Visa per sostenere i listini: il Dow Jones ha ceduto il 2,3% e il Nasdaq ha perso il 2,4%. Giù dell’1,07%, a 5.545,6 punti, l’indice londinese Ftse 100 con la banca Hbos che cede oltre il 30%, sulla scia delle voci di una forte crisi di liquidità. Scende dello 0,5% il Dax di Francoforte a 6.361 punti e a Parigi il Cac 40 arretra dello 0,58% a 4.555,95 punti. Perde lo 0,84% a 7.072,9 punti lo Smi di Zurigo. In controtendenza i titoli dell’auto: acquisti su Renault (+2,6%), Peugeot (+1,6%), Bmw (+3,4%), Volkswagen (+3%) e Daimler (+0,7%).