Piazza Affari maglia rosa d'Europa, Ftse Mib +2,93%. Brilla Fiat

Chiusura di seduta in forte rialzo per Piazza Affari, maglia rosa d'Europa, stimolata dal progresso di Wall Street e dall'ottimismo su una soluzione positiva del caso Slovacchia. Il parlamento di Bratislava in prima battuta aveva bocciato l'ampliamento del fondo «salvastati», ma oggi maggioranza e opposizione hanno trovato un'intesa per rivotare in settimana sull'Efsf. A sbloccare la situazione è stato l'accordo per tenere elezioni anticipate il 10 marzo. A Milano l'indice Ftse Mib segna un +2,93%, All Share +2,82%. Dopo un avvio volatile il mercato si è stabilizzato al rialzo, guadagnando via via terreno. Ha aiutato il buon dato sulla produzione industriale dell'eurozona ad agosto, ma anche la sicurezza ostentata dalla cancelliera Merkel secondo cui l'euro sarà sempre una moneta forte. Nel pomeriggio infine la spinta decisiva è venuta da Wall Street, in buon rialzo dopo la trimestrale della Pepsi Co, che oscura quella deludente di Alcoa. Fiat va di corsa e chiude con un +7,75%, bissato dal +6,27% di Fiat Industrial. Positivo il settore auto con Pirelli a +5,71%. Atlantia (+5,50%) beneficia di un report positivo di Morgan Stanley che aumenta il giudizio a «overweight» nonostante il calo del traffico autostradale annunciato ieri. Rialzi per l'accoppiata Telecom (+5,04%) e TI Media (+5,62%). Edison a +5,10% con il dossier che sembra essere giunto alle battute conclusive dopo l'ok politico al riassetto, anticipato dalle indiscrezioni di stampa. Sale anche A2A (+3,35%). Tra i bancari spicca Intesa (+4,88%): Bpm +1,89%, Unicredit +2,33%. Giù Banco Popolare (-0,30%) e Bper (-1,38%).
Le Borse estere. Le Borse europee chiudono in forte rialzo, sulla scia dell'accordo in Slovacchia. A Londra l'indice Ftse 100 avanza dello 0,7%. Cresce del 2,21% il Dax di Francoforte. A Parigi il Cac 40 avanza del 2,42%.