Piazza Affari migliore d’Europa

Eni e bancari fanno da traino

Ancora una seduta positiva ieri per Piazza Affari che prosegue nel rimbalzo avviato nella giornata precedente, aggiudicandosi la maglia rosa tra i listini europei con lo S&P/Mib che ha guadagnato l’1,93% a 33.140 punti e il Mibtel l’1,58% a 25.281 punti. A fare la differenza sono stati i guadagni dei due titoli più significativi del paniere principale, ovvero Eni (più 1,47% a 22,14 euro) e Unicredit (più 4,13% a 4,71 euro) Bene anche il comparto bancario con Intesa SanPaolo (più 2,9% a 4,78 euro), Banco Popolare cresciuto del 4,6% a 11,82 euro, Bpm del 2,7% a 7,69 euro e Mediobanca dell’1,7% a 13,67 euro. Segno più anche per gli assicurativi con Generali (più 0,73% a 29 euro) e Fondiaria Sai (più 0,76% a 28,01 euro). Chiusura in calo per Alitalia che ha ceduto il 5,66% a 0,50 euro, interrompendo così l’andamento positivo iniziato lunedì scorso. Ancora su di giri Fiera Milano che in tre sedute ha raddoppiato la capitalizzazione di Borsa: il titolo continua a beneficiare della vittoria di Milano su Smirne per l’Expo 2015 e ha guadagnato il 32,5% a 8,84 euro, dopo essere stato congelato al rialzo più volte. Debole infine l’As Roma (meno 3,4% a 0,72 euro) dopo la sconfitta contro il Manchester in Champions League. Rimane il clima positivo sulle Borse europee, mentre le parole di Bernanke pesano più su Wall Street, contrastata in avvio: il Dow Jones cede dello 0,34% e il Nasdaq è piatto a più 0,01%. A Francoforte il Dax conclude a 6.791,54 punti (più 1,06%). A Londra chiusura per il FTSE-100 a 5.906,90 punti (più 0,93%). Il CAC 40 di Parigi termina a 4.911,97 con un aumento dello 0,94% e lo Swiss Market si attesta a 7.596,65 (più 1,37%).