Piazza Affari migliore d'Europa con le banche, Ftse Mib +0,78%

Chiude in rialzo la Borsa italiana, la migliore tra le principali piazze europee con il Ftse Mib che guadagna lo 0,78% a 22.618 punti e l'All Share lo 0,71% a 23.201 punti. Il mercato milanese è stato sostenuto per tutta la giornata dal buon andamento del comparto bancario e delle «big» dell'energia; arrivato a guadagnare oltre l'1%, ha poi rallentato in scia al ripiegamento di Wall Street con i dati poco esaltanti sull'occupazione Usa. Scambi abbastanza sostenuti, poco sopra i 3 miliardi di controvalore. Nel comparto bancario brilla Unicredit (+2,11%) insieme a Mps (+2,18%); bene anche Intesa Sanpaolo (+1,21%), mentre chiude piatto il Banco Popolare (+0,09%) e in calo Bpm (-1,27%). Nel comparto finanziario, in evidenza Mediolanum, +3,87% dopo essere salita di oltre il 4%; in campo assicurativo lieve rialzo per FonSai (+0,3%) anche ieri positiva in controtendenza. Tra gli energetici salgono Eni (+0,78%) ed Enel (+0,96%) all'indomani dei conti 2010. Balzo di Prysmian (+3,48%) promossa dagli analisti di Cheuvreux che ha alzato il prezzo obiettivo a 17,5 euro dopo la chiusura dell'offerta per l'olandese Draka; in rosso Fiat (-0,21%) e Fiat Industrial (-0,69%), Pirelli lima lo 0,18%. Bene i cementi con Buzzi che guadagna il 2,12%, in rialzo anche Stm (+1,24%) e Telecom Italia (+0,85%). Giù il lusso con Luxottica (-1,27%) e Bulgari (-0,33%), in calo anche Parmalat (-0,76%). Fuori dal Ftse Mib rallenta sul finale Rcs (+0,94%) dopo la smentita a indiscrezioni di stampa relative alla cessione di Dada (+14,09%); rialzo contenuto per la As Roma (+1,24%) dopo l'annuncio delle trattative in esclusiva con la cordata americana di Thomas Dibenedetto.
Le Borse estere. Chiusura in rialzo per le Borse europee, tranne Madrid che perde lo 0,06%. A Londra l'indice Ftse 100 termina in aumento dello 0,23% e a Francoforte il Dax guadagna lo 0,31%. In rialzo dello 0,26& il Cac 40 di Parigi. Lisbona avanza dello 0,3%.