Piazza Affari la migliore d'Europa, Ftse Mib +1,13%. Brillano banche e Fiat

Chiusura positiva per la Borsa di Milano, che approfitta del rimbalzo dei titoli del comparto bancario, in grande spolvero dopo un avvio di settimana difficile, e della corsa di Fiat. Il Ftse Mib guadagna l'1,13% a 20.815 punti e l'All Share l'1,03% a 21.586 punti. Il balzo dei finanziari ha sostenuto piazza Affari, la migliore tra le borse europee. Scambi in crescita, sopra i 3,6 miliardi di controvalore. Sul listino principale in evidenza Intesa Sanpaolo, in rialzo del 5,07%, con i diritti dell'aumento di capitale che al terzo giorno registrano un'impennata del 28,05%. Bene tutte le banche in difficoltà nella prima metà della settimana, con Ubi Banca +4,04%, Bpm +3,91%, Unicredit +2,96%; salgono anche gli assicurativi (Generali +0,95% e Fonsai +1,14%). Fiat guadagna il 3,26% e si ferma a quota 7,12 euro con il rafforzamento in Chrysler e le indicazioni dell'amministratore delegato Sergio Marchionne sul consolidamento del gruppo di Detroit; in leggera controtendenza Fiat Industrial (-0,38%). Tra gli industriali, giù anche Finmeccanica (-0,3%) dopo la conferma del «sell» di Goldman Sachs. Contrastati gli energetici: chiude invariata Eni, Enel segna +0,39%, Saipem -0,25% e Tenaris -0,6%. In rialzo Telecom (+0,93%) e Stm (+0,32%), cali per Luxottica (-0,23% dopo la corsa della vigilia) e Parmalat che lima lo 0,15%,scendendo sotto la soglia dei 2,6 euro per azione, mentre è in corso l'opa di Lactalis.
Le Borse estere. Le Borse europee chiudono in positivo una seduta in larga parte contrastata. Il rimbalzo di Wall Street, che aveva aperto debole, ha compensato i persistenti timori per la crisi del debito greca. Il Dax di Francoforte sale dello 0,33%, il Cac40 di Parigi cresce dello 0,35% , il Ftse100 di Londra guadagna lo 0,29% e l'Ibex di Madrid si issa dell'1%.