Piazza Affari, oggi il consiglio

da Milano

Cda decisivo quello di oggi per Borsa Italiana: all’ordine del giorno, oltre alla decisione sulla quotazione dopo le perplessità di alcuni grandi azionisti, anche il nodo delle alleanze internazionali. Dopo l’ingresso a gamba tesa del Nasdaq nell’azionariato della Borsa di Londra dove ha rastrellato il 24%, appare infatti meno quotata la possibilità di un asse di Milano con gli inglesi. Ipotesi in precedenza preferita dall'amministratore delegato di Borsa, Massimo Capuano.
Tra le decisioni possibili oggi quella di un mandato esplorativo agli amministratori al fine di avviare contatti ufficiali con le altre Borse. L’ago della bilancia penderebbe ora verso l’integrazione con Euronext (federazione dei mercati di Parigi, Benelux e Lisbona). Una logica federativa tra i mercati era già stata caldeggiata peraltro al Forex di Cagliari dal nuovo governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi. Dall’ipotesi della creazione di una Borsa paneuropea non è esclusa peraltro la possibilità di un’alleanza strategica, ma successiva, anche con il Nyse di New York. Eventualità che rafforzerebbe la posizione di Euronext nel caso in cui si arrivasse alla fusione con Deutsche Borse. A raccogliere le voci di un accordo tra Piazza Affari ed Euronext è stato ieri il quotidiano francese Les Echos: «Euronext» scrive il quotidiano, «starebbe studiando la possibilità di un partenariato con la Borsa italiana».