Piazza Affari da record

Messo oramai in secondo piano l’interesse per i titoli del risiko bancario, il listino di Piazza Affari è riuscito a spaziare ieri in settori fin qui trascurati, riuscendo così a raggiungere livelli massimi degli ultimi 40 mesi. Gli indici ufficiali registrano un apprezzamento intorno allo 0,8%, mentre Comit e Mediobanca superano di poco lo 0,5%. In ripresa anche il volume degli scambi, attestatosi ieri a 4,6 miliardi di euro. Hanno contribuito all’evoluzione degli indici le relazioni semestrali di molte società quotate, che in genere hanno indicato performance apprezzabili nei conti delle aziende stesse: specie nel comparto bancario, dove si sono messe in luce Pop. Verona e Novara (più 2%), S.Paolo Imi (più 1,6%), mentre nel risparmio gestito si è impennata Mediolanum (più 2,4%). Altro comparto in battuta quello telefonico, con Pirelli e Telecom in crescita di oltre il 3%, oltre a Camfin (più 4%), dopo i recenti acquisti effettuati da Tronchetti Provera. Nuovo balzo di Ras risparmio non conv. (più 10,4%) che hanno chiuso al di sopra del prezzo di offerta rilanciato da Allianz. Buona l’intonazione di Fiat, mentre ha ripreso fiato il titolo Rcs, che ha messo a segno un rialzo intorno al 3 per cento.