Piazza Affari sale sul finale, Ftse Mib +0,16%. Bene Intesa, giù i cementi

Piazza Affari recupera sul finale e chiude in territorio positivo, con il Ftse Mib che segna +0,16% a 21.228 punti, mentre l'All Share lima lo 0,01% a 21.812 punti. In calo gli scambi, scesi a 2 miliardi di controvalore. Seduta incerta quella di oggi, tutta giocata intorno alla parità in scia ai movimenti del comparto bancario, che attende l'ondata di trimestrali di questa settimana. Brillante, in particolare, Intesa Sanpaolo (+1,96%), sulle attese per i conti che saranno presentati domani, seguita a distanza dal'altra «big» Unicredit (+0,78%), che riunirà domani il cda per poi rendere nota la trimestrale mercoledì. Dopo una seduta incerta, positivi sul finale tutti i titoli del settore,che hanno trascinato gli indici permettendo a Milano di essere l'unica piazza positiva nel vecchio continente: Ubi Banca segna +0,95%, Bpm +1,25% e Mps +0,05%. Scivolano, all'opposto, i titoli del cemento: penalizzata Italcementi (-3,52%) dalla trimestrale presentata venerdì a mercato chiuso, seguita da Buzzi (-1,21%) che oggi ha pubblicato i conti della controllata Dyckerhoff. Fuori dal Ftse Mib, in difficoltà anche Cementir (-5,85%). Tra gli energetici, in calo Enel (-0,67%) ed Eni (-0,24%); in controtendenza Tenaris (+2,74%), galvanizzata dai risultati presentati venerdì. Industriali in rosso, con Pirelli (-2,12%) e Prysmian (-1,53%). Contrastati gli assicurativi: giù Fonsai (-1,08%), mentre sale la controllante Premafin (+1,06%) e Generali lima lo 0,13%. Chiude invariata Fiat, che non beneficia delle indicazioni su Chrysler giunte nel pomeriggio dall'ad Sergio Marchionne. Debole Telecom Italia (-1,06%), che risente ancora dei giudizi negativi degli analisti dopo i conti. In positivo Parmalat (+0,26%): nel lusso scende Bulgari (-1,2%). Sul fronte società sportive, riflettori sulla Ss Lazio, a lungo impossibilitata a fare prezzo dopo la sconfitta nel derby per poi chiudere a -5,17%; non festeggia la vittoria la As Roma, che cede lo 0,76%.
Le Borse estere. Le altre Borse europee chiudono deboli, sulla scia dell'andamento negativo di Wall Street. Gli investitori tirano il fiato dopo i massimi di sei mesi toccati venerdì scorso. L'indice Ftse 100 a Londra cede lo 0,43% , il Cac 40 di Parigi lascia sul terreno lo 0,08% e il Dax 30 di Francoforte segna un -0,05%.