Piazza Affari Il titolo Fiat torna a volare, ma dall’11 gennaio aveva perso il 28%

Giornata positiva per Fiat in Borsa ieri a Milano: il titolo è cresciuto del 4,63% a 8,2 euro dopo il prolungamento dei bonus per amministratore delegato e il management. Ai top manager, come deciso dal consiglio dell’altro giorno, spetteranno 12 milioni di azioni, a fronte degli 8 milioni previsti nel piano precedente, che saranno distribuite nella primavera 2012; a Marchionne ne andranno 2 milioni, cui se ne aggiungeranno altri 2 in caso di conseguimento dei target. Il top manager è stato praticamente blindato (e con lui il suo team) per i prossimi anni dalla famiglia Agnelli che, tramite la holding Exor (+3,4%), controlla il Lingotto. È stato infatti introdotto un elemento legato esclusivamente al permanere del rapporto di lavoro di Marchionne e dei manager. All’assemblea degli azionisti del 26 marzo, inoltre, sarà proposto un dividendo, pari a 0,17 centesimi per azione. Il titolo, che continua a non risentire dello stop agli incentivi all’auto, ha invece beneficiato della previsione di aumento del 50% della produzione italiana del gruppo entro il 2012, come ribadito dal ministro Claudio Scajola. Ma è anche da mettere in conto che le azioni Fiat avevano perso il 28% del loro valore dallo scorso 11 gennaio, molto di più del calo dello Stoxx auto nello stesso periodo (-16,4%).