«In piazza Duomo solo eventi griffati»

«Mi immagino Vittorio Sgarbi come un grande cappellano che commissiona a Franco Zeffirelli la festa di Natale e la pista di pattinaggio a Italo Rota». Così come succedeva all’epoca di Carlo V quando Gian Lorenzo Bernini e Pellegrino Tibaldi venivano chiamati per organizzare feste da re.
È la proposta di Fulvio Irace, architetto, docente di storia dell’architettura al Politecnico che si inserisce nel dibattito su piazza del Duomo dopo la proposta dell’assessore Sgarbi di vietare le manifestazioni profane sul sagrato. Iraci sostiene: «Bisogna commissionare eventi e strutture ad architetti o designer di spessore perché realizzino manifestazioni che siano di stile». Ci vogliono insomma registi eccellenti per restituire alla piazza un certo tono.