Una piazza per il filosofo Cantoni

Una piazza per un filosofo. Lunedì prossimo 27 marzo alle 14,30, alla presenza dell’assessore alla cultura del comune Stefano Zecchi, la città di Milano intitola una nuova piazza a Remo Cantoni (1914-1978). Nato a Milano, Cantoni compì gli studi filosofici con Antonio Banfi e la sua tesi di laurea divenne subito un testo fondamentale per gli studi di antropologia che stavano nascendo in Italia (Il pensiero dei primitivi, 1941). In cattedra dal 1957, Cantoni insegnò filosofia teoretica e morale a Roma, a Pavia, all’Università Statale di Milano e all’Università Bocconi. Tra le sue opere principali Mito e storia (1953), Umano e disumano (1958), Illusione e pregiudizio (1967), Antropologia quotidiana (1975). Ha diretto le riviste Studi filosofici e Il pensiero critico, collaborando a La Stampa e a il Giornale dalla sua fondazione. Postumo è uscito Il senso del tragico e il piacere.