Piazza Gobetti Molesta per due giorni la stessa ragazza Clandestino in cella

Quando lo ha visto per la seconda volta a distanza di tre giorni ha capito che si sarebbe fatto. Così appena il marocchino ha iniziato, anzi ripreso, con le solite molestie verbali e fisiche s’è messa a strillare con quanto fiato aveva in gola. Facendo scappare il maniaco e attirando l’attenzione dei passanti che hanno chiamato i carabinieri. I quali hanno rintracciato e arrestato il nordafricano.
La vittima, una ragazza di 28 anni, lunedì 25 maggio, verso le 19.30, stava rientrando dopo il lavoro. In piazza Gobetti, a due passi da casa, viene affrontata da un marocchino di 31 anni senza permesso di soggiorno. L’uomo le sbarra la strada, le biascica qualche oscenità, la invita a seguirlo e quando la ragazza cerca di scappare l’afferra e comincia a toccarla. Choccata dall’assalto la giovane riesce a malapena a divincolarsi e scappare via. Tuttavia il giorno dopo si presenta dai carabinieri per denunciare le molestie. Ma per un paio di giorni il maniaco non si fa vedere. L’altra sera alla stessa ora, la vittima rientra passando come sempre per piazza Gobetti dove ricompare il nordafricano. Che ricomincia con oscenità e palpeggiamenti. Questa volta la ragazza è pronta a reagire,grida come un’aquila mettendo in fuga il magrebino. Ma alcuni passanti vedono la scena e chiamano il 112. Arriva un equipaggio che, dopo una rapida battuta, individua il bruto in una via vicina e lo ammanetta.