Piazza della Loggia: chiesto rinvio a giudizio per sette indagati

Sono accusati di concorso in strage: Carlo Maria Maggi, Delfo Zorzi e Maurizio
Tramonte. Gli avvocati Gaetano Pecorella e Fausto Maniaci e il pentito Martino
Siciliano devono rispondere di favoreggiamento mentre Vittorio Poggi di ricettazione

Brescia - La Procura di Brescia ha depositato le richieste di rinvio a giudizio per i sette indagati nei cui confronti, nell'ottobre scorso, sono state chiuse le indagini nell'ambito dell'inchiesta sulla strage di piazza della Loggia. Sono accusati di concorso in strage: Carlo Maria Maggi, Delfo Zorzi e Maurizio Tramonte. Gli avvocati Gaetano Pecorella e Fausto Maniaci e il pentito Martino Siciliano devono rispondere di favoreggiamento mentre Vittorio Poggi di ricettazione. Non è stata ancora chiusa l'inchiesta nei confronti di altri indagati. La strage avvenuta il 28 maggio del 1974 provocò otto morti e più di 100 feriti. Titolari delle indagini sono il procuratore aggiunto Roberto Di Martino e il pm Francesco Piantoni.

l 28 Maggio del 1974, nel corso di una manifestazione antifascista indetta dai sindacati e dal Comitato antifascista a Brescia, esplode una bomba. L'attentato, rivendicato da Ordine Nero, provoca otto morti e novanta feriti.