Piazza Mancini Vigili urbani autorganizzati

Valeria Arnaldi

Sorveglianza fai da te a piazza Mancini. Giovedì scorso il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza in Prefettura ha preso atto della pericolosa condizione di degrado della piazza e ha deciso di fronteggiarla potenziando i controlli di forze dell’ordine e vigili urbani. «Ma la decisione è rimasta sulla carta - commenta Gabriele Di Bella, segretario Cisl-Roma della Polizia municipale -, non essendo stata seguita dalla dotazione degli strumenti necessari per applicarla. Così, noi vigili ci siamo organizzati».
La piazza, da sabato, è presidiata da un camper - un vero e proprio ufficio mobile - della Municipale, preso «in prestito» dalla postazione Porta Portese. Il servizio durerà per 30 giorni, ogni giovedì e sabato pomeriggio, e la domenica per l’intera giornata. «È un intervento tampone - prosegue Di Bella -, una sorta di rimedio d’emergenza in attesa di un piano che coinvolga polizia e carabinieri. I problemi dell’area, infatti, vanno ben oltre le competenze dei vigili. Già negli anni ’90 ci adoperammo per vigilare la piazza, spesso teatro di risse tra extracomunitari, ma si trattò di un palliativo. I vigili furono assegnati ad altri incarichi. La piazza è stata abbandonata, e oggi se ne vedono i risultati».
«Il presidio - spiega Antonio Saccone, presidente del II municipio - è stata accolto con festa dai comitati di quartiere, ma anche dagli stranieri. Erano stati gli stessi extracomunitari, nei giorni scorsi, a richiedere un servizio di vigilanza. L’associazione Simon Bolivar che rappresenta la maggioranza delle famiglie di immigrati della zona, ha stabilito un codice di autodisciplina, ma ha chiesto aiuto alle autorità per farlo rispettare». Nel frattempo hanno preso il via anche gli interventi di riqualificazione condotti da Comune e municipio. «Nelle prossime ore incontreremo il comandante Zanetti - annuncia Di Bella - per definire un nuovo modello organizzativo per i controlli nella zona. Se l’incontro non andrà a buon fine, ci rivolgeremo a Prefetto e Questore. Non ci si può ricordare del Flaminio solo per le partite di calcio». Riportare ordine a piazza Mancini dopo anni di abbandono non sarà facile. E soprattutto non basterà a garantire la sicurezza del quartiere, perché il degrado coinvolge anche altre zone. «Bisognerebbe garantire controlli al Villaggio Olimpico - dice il segretario Cisl -, molto popolato. Ci sono i parchi tra piazzale Manila e viale Tiziano e quelli in via Fratelli Archibugi, che ospitano un consistente numero di senzatetto e ubriachi».
«La questione di piazzale Manila è la prossima di cui ci faremo portavoce presso il Comune, per sollecitarne l’intervento - afferma Saccone -. Riceviamo numerose segnalazioni dai residenti, in particolare da mamme preoccupate che vorrebbero portare i bambini a giocare al parco, ma non possono a causa delle tante bottiglie di vetro abbandonate».