«In piazza con noi anche i delusi dell’Ulivo»

«Questa Finanziaria tartassa tutti: pensionati, ceto medio e professionisti»

Marcello Viaggio

Marcia a pieno ritmo l’organizzazione della manifestazione della Cdl del 2 dicembre. Più di 10mila ragazzi di Forza Italia giovani, Azione Giovani e del movimento giovanile della Lega, partiranno con un pre-corteo alle 14 da piazza Indipendenza per ricongiungersi al corteo in partenza da piazza della Repubblica. Fra i gadget preparati dagli organizzatori, magliette, ombrelli, spillette con la scritta «Forza Silvio leone della libertà». I cortei che confluiranno a San Giovanni partiranno alle 15 da Circo Massimo, largo Colli Albani, piazza della Repubblica. A quello dal Circo Massimo daranno corpo le delegazioni del Lazio e del Nord Italia. A coordinare questo corteo sarà l’europarlamentare di Fi Antonio Tajani, affiancato dal senatore Antonello Iannarilli, Fi, e dal deputato Fabio Rampelli, An.
Tajani, quella di Prodi è una Finanziaria che ci porta indietro di vent’anni, che non risponde neppure alla moderna politica di sinistra di altri paesi d’Occidente.
«Ieri è arrivata anche la bocciatura dell’Europa: dentro la manovra di Prodi ci sono solo tasse, ha detto l’Ocse, l’istituto economico di Parigi. In Europa ci si interroga ogni giorno su quando cadrà questo governo. Del resto l’Ue non ha dimenticato i cinque anni disastrosi in cui Prodi è stato presidente della Commissione europea».
Inizialmente la manifestazione doveva essere in piazza del Popolo, più limitata come ampiezza.
«Sì, ma ci si è resi conto man mano che passavano i giorni dell’altissima affluenza che si sarebbe registrata. E abbiamo deciso per piazza San Giovanni».
Purtroppo salterà la diretta tv.
«Ci saranno solo brevi spot durante la giornata. Per il 1° maggio e le manifestazioni di sinistra la tv di Stato si mobilita sempre. Stavolta forse hanno avuto paura. A parti invertite sarebbe andata diversamente».
Lei ha già vissuto la grande manifestazione del Polo delle Libertà nel novembre ’96 a San Giovanni, allora un milione di persone. Che cosa rammenta?
«Un grande entusiasmo, un’immensa partecipazione popolare. Il clima che si respira oggi è identico. Per questo sono convinto che ci sarà lo stesso straordinario successo di presenze. La sinistra al governo vuole controllare tutto e tutti, perfino i risparmi della gente. È un regime autoritario che non piace a nessuno».
Fra i manifesti stampati dalla Cdl per il 2 dicembre ce n’è uno che dice: «Un governo ridicolo! Tutti in piazza per mandarlo a casa».
«La manifestazione mostrerà finalmente al Paese quanto malcontento c’è in giro verso Prodi. La sua Finanziaria tartassa tutti, dai pensionati al ceto medio ai liberi professionisti. Se lo stesso vicepremier D’Alema contesta la manovra, vuol dire che c’è qualcosa che non quadra».
Gli ultimi sondaggi danno l’Unione al 44 per cento dei consensi, mentre la Cdl è al 55 per cento, con Forza Italia oltre il 31 per cento.
«Sì e a San Giovanni misureremo visivamente questa netta rimonta. La gente non vuole piegare la testa di fronte alle prepotenze del governo. Molti elettori dell’Unione si stanno rendendo conto di avere sbagliato a votare Prodi».