In piazza si celebra la patata

Leonessa, città del reatino adagiata sull’orlo meridionale di un altopiano appenninico e collocata a 474 metri di altitudine, farà rivivere gli antichi sapori del più famoso tubero al mondo: la patata. Tutta la giornata di domani, infatti, sarà dedicata alla rinomata «Sagra della patata leonessiana», con specialità come gnocchi ai porri, «pallocchette» di patate, e tante altre squisitezze che si potranno gustare grazie all’abilità dei cuochi locali, che si cimenteranno nella preparazione di contorni, primi piatti e secondi dal gusto inimitabile. Lo scenario che circonda Leonessa è veramente caratteristico: s’erge una catena di belle montagne che raggiungono le massime altezze nel massiccio del Terminillo, disposto ad anfiteatro a ridosso della città. In questa splendida ambientazione, la manifestazione gastronomica si propone di esaltare in ogni sua forma, un ingrediente fondamentale della cucina contadina, che viene in genere cucinata seguendo ricette tradizionali molto semplici di evidente matrice mediterranea. Patate in tutte le salse. Tra i primi più gustosi segnaliamo i rinomati gnocchi del ghiottone, un tipo di gnocco con ripieno di formaggio condito con ragù e noce moscata, maccheroni a patate funghi, a cui si abbinano gli squisiti boleti, mentre tra i secondi abbiamo polpette di patate al forno e stufato di carne con contorno di patate. Il programma prevede alle 10 l’apertura ufficiale degli stand, con alle 13 l’inizio della degustazione degli gnocchi al sugo, al tartufo, patate fritte e «rescallate». Nel pomeriggio patatine fritte e premiazione della patata più grande e dello stand più bello.