In piazza per la sicurezza tra i banchi

Dopo i fatti di cronaca di questi giorni, era nell’aria che gli studenti romani facessero sentire la loro voce sulla sicurezza nelle scuole, un problema annoso. Ieri mattina molti giovani del coordinamento degli Studenti liberi assieme ad Azione Studentesca si sono radunati a piazza Santi Apostoli, a pochi metri da Palazzo Valentini, dando vita a una manifestazione di protesta contro la Provincia di Roma. Gli studenti, provenienti da vari istituti della Capitale come il Righi, l’Archimede e l’Hertz, erano tutti uniti perché «stanchi dei proclami delle falsità e della demagogia della Giunta Zingaretti», come hanno dichiarato Andrea Moi e Stefano Scialanga, rispettivamente responsabile e vice responsabile di Azione studentesca Roma. «Vogliamo che la Provincia si impegni subito - hanno specificato - per affrontare questa disastrosa situazione prevedendo un piano straordinario per la messa in sicurezza di tutte le scuole di Roma e Provincia che per oltre il 90 per cento sono sprovviste delle più basilari norme di sicurezza».
Gli studenti, reclamando che «venga fatto un lavoro serio per mettere a norma le scuole di Roma», hanno chiesto in coro, affiancati dal consigliere provinciale Federico Iadicicco (Pdl), che fosse inserito il dibattito sulla sicurezza nelle scuole nell’ambito dei lavori del consiglio provinciale e di potervi anche assistere.
«La manifestazione - fa presente Iadicicco - è nata in modo spontaneo. Gli studenti mi hanno chiesto un supporto per la loro richiesta di cui mi sono subito fatto portavoce, ma non è stato possibile discuterne in aula». Alcuni rappresentanti dei giovani sono stati ricevuti a Palazzo Valentini dal presidente del consiglio Giuseppina Maturani, dall’assessore alle Politiche della Scuola Paola Rita Stella, presenti anche alcuni consiglieri appartenenti a diversi schieramenti. «Dateci il tempo per portare avanti il nostro programma di interventi e di considerare l’importanza degli stanziamenti fatti finora, in considerazione del bilancio di questo ente», ha detto la Maturani. È stato poi ricordato che una commissione di esperti sta effettuando un monitoraggio sulle maggiori criticità presenti negli Istituti scolastici, dovute in parte al maltempo e all'usura, per programmare un piano di rapidi interventi. Soddisfatti gli studenti, sia per i «buoni propositi espressi dall’assessore e dalla maggioranza» e per la «disponibilità al dialogo, al confronto con gli studenti».