Piazza di Siena, da quest’anno niente gare sull’erba

Si accendono i riflettori su Piazza di Siena 2007, 75° edizione del Concorso ippico che andrà in scena dal 24 al 27 maggio a Villa Borghese. Oggi il prologo in piazza del Campidoglio, ore 12, con la presentazione dell’evento che, anche stavolta, rappresenta un appuntamento di livello mondiale. Lo dicono i numeri, pronti a confermare la crescita della manifestazione in termini economici.
Il Csio capitolino vale infatti 3 milioni di euro, gestiti dalla Federazione Italiana Sport Equestri che, con un accordo pluriennale (attivato nel 1999), ha affidato a Media Partners l’incarico di gestire e sviluppare tutte le politiche di marketing della manifestazione. E va aggiunto che il successo di Piazza di Siena è certificato dalla presenza di aziende-partner di alto profilo (Aams, Longines, Mercedes-Benz e Samsung) oltre, ovviamente, che dalle istituzioni locali (Comune di Roma, Provincia di Roma e Regione Lazio), che hanno assicurato partnership e supporto. «Piazza di Siena è in assoluto un evento marketing-oriented», ha dichiarato Marco Bogarelli Presidente di Media Partners, il quale ha poi aggiunto che ormai «siamo entrati in una nuova dimensione della manifestazione capitolina, dove sport ed entertainment perfettamente mixati rappresentano le chiavi indiscusse di questo successo». Fra le novità di quest’anno la decisione di far saltare i cavalli non più su un manto erboso, ma su sabbia silicea bianca, tessuto-non-tessuto e fibre di poliestere miscelate per assicurare l’adattabilità e la duttilità del terreno. Un’innovazione dal forte impatto visivo sul pubblico e che ha già fatto sollevare qualche riserva, come avviene solitamente di fronte ai cambiamenti che spezzano abitudini consolidate. Ma va detto che si è trattato di una decisione necessaria perché finalizzata a un particolare obiettivo: garantire maggiore sicurezza a cavallo e atleta. Per la cronaca si tratta della stessa tecnologia utilizzata durante i Weg di Roma del 1998, ovvio notevolmente migliorata e con un materiale simile a quello utilizzato nella finale della World Cup di Milano 2004. Il Concorso equestre romano rappresenterà inoltre un trampolino di lancio per la prima edizione dell’«Assisiendurancelifestyle» che vedrà protagonisti gli specialisti del gran fondo, disciplina molto popolare negli Emirati Arabi. E qui va aggiunto che da alcuni anni l’endurance, da disciplina sportiva, si è trasformato in un veicolo relazionale per gli imprenditori italiani interessati al mercato del golfo Persico. Saranno attesi cavalieri da oltre 19 nazioni (per l’Italia gareggerà il campione del mondo Gianluca Laliscia) e, proprio per espandere l’attenzione su una disciplina che monitora le resistenze del cavallo per impedire all’animale sforzi inusuali, gli organizzatori della kermesse hanno in programma, proprio a Piazza di Siena (all’interno di «Casa Fise») la presentazione della gara: la conferenza stampa è prevista per giovedì 24 maggio a mezzogiorno.