Piazzale Dateo, slitta ancora il voto sulla vendita

Slitta un’altra volta il voto sulla vendita del palazzo comunale di piazzale Dateo. Al momento dell’approvazione di un subemendamento alla delibera, proposto dal capogruppo di Fi Manfredi Palmeri per cambiare indirizzo ai proventi della dismissione, è mancato il numero legale in consiglio: tutto rimandato a lunedì prossimo. Il documento presentato da Palmeri - e su cui l’assessore al Demanio Diego Sanavio, a nome della giunta, ha espresso «parere favorevole» - prevede che coi soldi della vendita dei 157 appartamenti, in unico lotto e con base d’asta 70 milioni di euro, non siano più acquistati quattro palazzi dell’Aler - due in via Rubattino, uno in via Salomone e uno in via Zama -, ma uno soltanto in Rubattino (per 19 milioni) che metterà a disposizione subito 73 alloggi. Con gli altri soldi sarà finanziata la costruzione di 115 alloggi in via Cenni, progetto inserito nel piano Casa, per 18,3 milioni di euro, la ristrutturazione di parti comuni negli stabili di via Teramo e Barzoni (7 milioni) e di 304 appartamenti in varie sedi (28 milioni).
«La giunta si impegni affinché Aler rispetti l’intenzione già espressa - spiega il capogruppo di Fi -: se il Comune avesse rinunciato ad acquistare i palazzi di via Salomone, Zama e Rubattino, li avrebbe venduti a canone agevolato».