Piazzale Loreto: nessuno compra le foto su Ebay

«Mi tremavano le mani, quando le ho viste per la prima volta...» Dietro al suo banco, nel negozio «Drop Shop» di Tel Aviv, il commerciante israeliano Itamar Oren mostra sei immagini scattate il 29 aprile 1945 a piazzale Loreto da un ignoto fotografo. «Sentivo che stavo toccando una pagina di storia...», aggiunge. Da alcuni giorni due di quelle fotografie sono all’asta sul sito internet e-bay. Il loro prezzo iniziale è stato fissato in mille dollari ma fino ad ora sono rimaste invendute. Il termine dell’asta web scade fra 5 giorni.
La prima foto (11 centimetri per 9) mostra sette persone appese a una trave nel distributore della Esso: fra queste, Mussolini, Petacci e Starace. Il fotografo poi avanza di qualche passo e inquadra di nuovo i cadaveri. Nell’immagine ne riprende solo sei. Qualcuno sul negativo avrebbe poi inciso in stampatello i loro cognomi: Bombacci, Gelormini, Mussolini, Petacci, Pavolini e Starace. Pavolini ha addosso un cartello vistoso con il suo nome. L’identificazione del colonnello Gelormini è stata in seguito contestata. Nelle altre foto prevale l’interesse per Mussolini e la Petacci. Sono ripresi da vicino ancora appesi alla trave, poi deposti sul lastricato. Attorno a loro diversi curiosi.
Oren è certo che si tratti di fotografie originali, perché molto nitide e stampate su carta Agfa Lupex, diffusa a quell’epoca. Il margine è frastagliato, secondo i gusti del tempo. Sulla base di quelle stesse fotografie furono stampate anche cartoline postali. Su una, prodotta a fini di propaganda dai partigiani di Milano, si legge la scritta: «Giustizia di popolo».
Le foto sarebbero state scoperte da un fotografo italiano nell’abitazione di una persona defunta. Per ora solo due sono in vendita.