In piazzetta per adottare i bambini colombiani

«Kermesse Portofino - adesso, subito per i nostri figli»: con questo slogan il borgo ligure ha accolto la presentazione della giornata della solidarietà voluta dall'associazione «Duemilasperanze», da Mentoring Italia e patrocinata dal Comune di Portofino, che porterà il 21 luglio in piazzetta noti artisti dello spettacolo e della cultura.
«Il nostro obiettivo - ha spiegato uno degli organizzatori, padre Claudio Vanetti - è quello di lanciare un appello per adottare a distanza i bambini di Cartagena in Colombia. Oggi ne assistiamo 300 e abbiamo la speranza di superare i 1500 intervenendo non solo sull'alimentazione ma anche sui bisogni primari dei piccoli, dalla scuola materna ai gradi superiori d'istruzione, e il disagio creato da eventuali handicap più o meno gravi».
Il mondo dello spettacolo ha risposto all'iniziativa e Giancarlo Magalli ne è il testimonial. «Diventare per la seconda volta padre a 50 anni - ha detto il popolare presentatore - ti fa capire l'importanza di aiutare una vita a crescere. Consentire a bambini sfortunati di avere un futuro è un'azione che dovremmo fare tutti».
Portofino, luogo di vip e teatro del gossip estivo, ha seguito con grande interesse l'evento. «Siamo onorati di avere tenuto a battesimo questa opera - dice il sindaco Giorgio Devoto -: siamo da sempre considerati l'elite del turismo nautico e di meta d'eccellenza ma sappiamo anche essere in prima fila quando si tratta di solidarietà. Sfruttare la notorietà di noti personaggi credo sia un fatto vincente».
L'elenco di adesioni è lungo: da Al Bano a Edoardo Vianello, da Massimo di Cataldo a Paola Saluzzo e Matilda Cuomo, moglie dell'ex sindaco di New York.
«Il progetto Horizontes nasce nell'ambito del World Life programme - ha detto la signora Cuomo - e l'intervento già in atto nella Casa del Bambino Boca Azul in Cartagena è importante perchè l'aiuto è diretto all'assistenza primaria delle famiglie e l'obiettivo è quello di costruire un nuovo edificio per ospitare 1.500 bambini».