Pic-nic, spuntini e convegni per riscoprire il sapore genuino e veloce del panino

Buon pane, ottimo companatico e tanta voglia di riscoprire gusti e tradizioni di una volta. Sono questi gli ingredienti di Slow Sandwich, l'associazione nata da pochi mesi a Genova e impegnata nel recupero di storia e sapori di uno degli alimenti più pratici,In una società dove c'è sempre meno tempo per sedersi a tavola e per preparare manicaretti, il presidente Oscar Mohsen cerca di diffondere una cultura del panino «storico», fatto con il pane e «le cose buone della fattoria»: «Vogliamo valorizzare la funzione socio-alimentare del sandwich - spiega - promovendo anche più in generale il mangiar sano e consapevole».
Per raggiungere gli obiettivi che si è prefissata l'associazione si avvale della collaborazione di professionisti ed esperti, e organizza diversi eventi. Fino all'inizio dell'estate, per esempio, il terzo sabato di ogni mese, nella sede di via Maragliano 7/1, il nutrizionista Roberto Zicari e la psicologa Simona Borrino illustrano teorie e pratiche dell'educazione alimentare, approfondendo anche il delicato tema del rapporto mente-cibo. Il prossimo appuntamento è il 18 aprile alle 10 ed è dedicato al mondo delle diete.
Domenica 14 giugno poi negli splendidi prati intorno a Rossiglione si terrà «Pic-nic in Val Gargassa», una giornata di ritorno al pic-nic tradizionale con animazioni e degustazioni di prodotti tipici della zona. «È il nostro modo per far conoscere i piccoli produttori locali seriamente impegnati nella cultura-coltura del biologico, in nome della filiera corta» ci tiene a sottolineare Mohsen, che sta organizzando anche una pesca di beneficenza collegata all'evento in collaborazione con l'associazione genovese Acuma onlus.
Per il prossimo anno scolastico, infine, Slow Sandwich ha già pronto un progetto di «In-formazione» per la scuola primaria con laboratori di lavorazione del pane attraverso i quali mostrare ai bambini come nasce una pagnotta, dal chicco alla cottura.
Per maggiori informazioni consultare il sito www.slowsandwich.org.