Picchia esibizionista e lo riduce in fin di vita Rugbista indagato

Gli è bastato un calcio per ridurre in fin di vita un turista filippino, finito al tappeto nella spiaggia di Lignano Sabbiadoro, in provincia di Udine. Secondo quanto scrive il Gazzettino, a sferrarlo un rugbista, Carlo Simionato di 23 anni, che fino all’anno scorso giocava con la maglia della Marchiol San Marco. L’aggressione sarebbe scaturita da una reazione a presunti atti di esibizionismo della vittima, un uomo sposato e con figli.
I poliziotti avevano raccolto le dichiarazioni di un gruppo di persone che aveva notato il filippino esibirsi in spiaggia e avevano segnalato il fatto al 113. Agli agenti era stato però soltanto riferito che l’uomo era stato allontanato gettandogli addosso della sabbia.
In seguito agli accertamenti e a interrogatori più serrati sono però saltate fuori le incongruenze nei racconti dei testimoni, in particolare del rugbista e della sua ragazza.
È così emerso che il filippino era stato preso a calci in testa dal giovane, ora indagato per lesioni gravissime. Il 18 agosto Simionato, originario di Mogliano Veneto, dovrebbe rispondere all’appello dell’Hafro Udine, serie A1.