Picchia i genitori e finisce in cella

Picchia i genitori e finisce in carcere. Protagonista un giovane operaio incensurato di 28 anni, residente a Lainate, poi arrestato dai carabinieri. Sabato l’ennesima esplosione di violenza: tornato a casa verso le 19 dopo una giornata di lavoro, ha subito iniziato a litigare con la mamma e il padre, due pensionati di 51 e 57 anni. I futili motivi non hanno contribuito a sedare il litigio, divenuto per contro sempre più acceso. I toni del giovane sono diventati ad un tratto minacciosi e in pochi minuti i due genitori sono stati colpiti a calci e a pugni dal figlio accecato dalla rabbia.
La madre ha tentato di calmarlo, ma temendo il peggio è corsa in camera da letto chiudendosi la porta alle spalle, e per telefono ha chiesto aiuto ai carabinieri. I quali sono giunti pochi minuti dopo facendo irruzione nell’appartamento e bloccando l’esagitato. Che solo qualche giorno prima si era ripetuto facendo finire in ospedale i due pensionati, con prognosi di un mese ciascuno.

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