Picchia l’ex fidanzato, la nuova ragazza e il cane

Non contenta balla poi il «tip tap» sul tettuccio della sua auto. Un’egiziana invece mette ko l’elettrauto che non poteva ripararle la vettura

Quando si dice il sesso debole. O anche «le donne non si sfiorano nemmeno con un fiore». Provate a dirlo chi ha subito l’ira funesta di Carlotta, fidanzata abbandonata che ha picchiato il suo ex, la nuova fiamma e pure il suo cane. Poi, non contenta ha improvvisato una sorta di «tip tap» sul cofano e il tettuccio dell’auto del fedifrago. Oppure all’elettrauto, messo ko da una cliente insoddisfatta perché l’artigiano non aveva il pezzo con cui riparare subito la sua vettura.
Il primo episodio, in ordine temporale, è dell’altro giorno: in una officina di via Soperga 55 si presenta una signora sui 35 anni dai tratti nordafricani. Il giorno prima ha fatto fare un lavoretto all’elettrauto, soddisfatta ha pagato e se ne è andata, salvo poi accorgersi che la sua vettura ha bisogno di un nuovo intervento. Il titolare Luigi A., 55 anni, spiega che non può farlo, perché gli manca un pezzo. La «erinni» dà subito in escandescenza e sferra un diretto al volto dell’artigiano. L’uomo barcolla e cade sul carrello degli attrezzi che si spargono per terra. E il match sarebbe continuato se non fosse intervenuto il marito della donna pugnace, trascinandola via «a fatica» come ha poi precisato la vittima. Il cognato e socio dell’elettrauto chiama il 113, ma al loro arrivo i poliziotti trovano solo il dolorante artigiano, che comunque non ha riportato grossi danni. L’uomo non conosce la sua assalitrice, può solo precisare che gli è sembrata egiziana e che era molto robusta.
Qualche ora dopo, verso le 3 di notte per la precisione, Carlotta C., 25 anni, sta passando in auto lungo via Gorizia quando vede l’ex fidanzato Andrea F., 29 anni, che sta portando fuori il cane insieme alla nuova fiamma Cecilia M., anche lei di 25 anni. La donna, forse non sedotta ma sicuramente abbandonata, si ferma e aggredisce il ragazzo a calci e pugni. E nella confusione rifila un paio di calcioni anche all’animale. Cecilia prova a calmarla ma ce n’è anche per lei. Così alla fine il terzetto, fidanzati più cane, decide di battere in ritirata, lasciando Carlotta padrona del campo. E la ragazza adocchia la Fiat Panda del fidanzato, sulla quale sale iniziando a saltellare su cofano e tettuccio, riempiendoli di bozzi manco fossero una torta «saint’honeré».