Picchia la madre per l’eredità

Una settantenne è stata picchiata ferocemente dal figlio maggiore che aveva scoperto di essere stato estromesso totalmente dal testamento e, quindi, di non avere diritto all’eredità. L’episodio è avvenuto a Sestri Levante ai danni di un’anziana signora rea di esercitare liberamente il proprio diritto testamentario, lasciando le proprie sostanze a chi ritenesse più meritevole. La donna, nella tarda serata di martedì, era uscita dalla propria abitazione per gettare l’immondizia. Mentre stava rientrando, dopo aver depositato la spazzatura negli appositi cassonetti, si era trovata davanti il figlio maggiore, di 47 anni, impiegato della Nettezza urbana comunale, visibilmente infuriato per quanto aveva letto nella disposizione testamentaria sottoscritta dalla madre. L’anziana era stata quindi travolta da una valanga di minacce ed ingiurie da parte dell’uomo .
A nulla sono valsi i tentativi della donna al fine di tranquillizzare il figlio; questi ha infatti iniziato a malmenarla, colpendola con calci e pugni, e poi l’ha abbandonata sul ciglio della strada in stato di incoscienza. Ed è stata proprio la donna, quando ha ripreso i sensi, a chiamare i carabinieri per denunciare il fatto e il 118 per farsi medicare. I sanitari, però, temendo che le condizioni dell’anziana potessero peggiorare, l’hanno trasportata nel vicino ospedale di Lavagna dove le sono state riscontrate ferite ed ecchimosi guaribili in una decina di giorni.