Picchia la moglie e rapisce il figlio

Litiga con la moglie dalla quale si sta separando, la picchia e poi si allontana in auto portando via con sè il figlio di due anni. È accaduto mercoledì pomeriggio in un' abitazione di via della Mimosa, a Quezzi. Ma la donna non è rimasta a guardare e non appena il marito se n’è andato, ha subito chiamato il 113. L' uomo, un genovese di 30 anni, è stato poi raggiunto e bloccato dagli agenti di una volante della polizia in via Fereggiano. Il bimbo è stato quindi riconsegnato alla madre.
La storia ha un passato abbastanza recente. I due erano erano separati da pochi mesi. Mercoledì pomeriggio, nell' abitazione di lei, una genovese di 41 anni, i due si incontrano e scoppia una lite violenta con percosse. L' uomo, infatti, non soltanto picchia la moglie ma ad un certo punto afferra il figlio di due anni, sale in macchina e si allontana. È solo a quel punto che la donna ha chiamato la polizia e ha fornito la descrizione dell' auto. Pochi minuti dopo l' uomo viene intercettato e fermato da una pattuglia volante della polizia.
La donna, comunque, è stata trasportata all’ospedale dove è stata medicata e dove le sono state riscontrate lesioni guaribili in sette giorni.
L' uomo invece è stato portato in questura dove è stato denunciato per maltrattamenti in famiglia lesioni e sottrazione di minore.
Pare, infatti, che già altre volte marito e moglie abbiano avuto violenti litigi e anche in quelle occasioni sarebbe volato qualche schiaffo di troppo.