Picchiata dalle compagne perché è troppo bella

Approfittando della festa per l’ultimo giorno di scuola sei compagne hanno preso di mira la sedicenne riempiendola di schiaffi e lanciandole uova

da Roma

Botte alla compagna troppo bella. Sei studentesse hanno atteso la fine dell’anno scolastico per trasformarsi ancora in «vendicatrici» e punire una loro coetanea, una quindicenne di nome Carola, colpevole di metterle in ombra con il suo fascino. È accaduto ieri nel liceo artistico Mario Mafai, in via dell’Oceano Indiano, nel residenziale quartiere dell’Eur, a Roma. Una brutta storia, finita con due quindicenni denunciate e altre quattro, ancora non identificate, ma già nel mirino dei carabinieri. Non sarebbe stata la prima volta che se la prendevano con la compagna.
Ieri doveva essere un giorno speciale, l’ultimo prima delle vacanze. Proprio per questo gli studenti del liceo avevano organizzato, come ogni anno, la rituale «battaglia dei gavettoni». Approfittando proprio della festa, le sei amiche si sono organizzate e hanno portato da casa un cestino di uova. Poi, hanno atteso il suono della campanella per passare all’azione e mettere in atto il loro piano. Si sono confuse tra gli amici che si lanciavano palloncini e buste d’acqua e hanno raggiunto la ragazza, di un anno più grande alla fermata del bus. Lei, la più carina e sensuale della scuola, doveva pagarla per tanta grazia e perché riusciva a entrare come nessuna nel cuore dei ragazzi. Così, l’hanno accerchiata, e hanno iniziato a tirarle addosso le uova. L’hanno bersagliata senza pietà. «Non ne possiamo più della tua bellezza - le hanno gridato, prima di ricoprirla di insulti - vediamo se piaci anche così». Poi, non contente del risultato, l’hanno presa a schiaffi.
Quando la «reginetta» è riuscita a sottrarsi alla furia delle coetanee, è stata soccorsa e accompagnata all’ospedale Sant’Eugenio, dove i medici l’hanno medicata e dimessa con quattro giorni di prognosi per una lesione alla spalla. Subito dopo l’aggressione al Mario Mafai sono intervenuti i carabinieri, che hanno ascoltato alcuni ragazzi e il racconto della vittima. Due delle responsabili sono state immediatamente denunciate per lesioni personali, mentre i militari stanno lavorando per dare un volto e un nome alle altre quattro.
Non è la prima volta che accade un episodio del genere. Il 31 agosto 2006, infatti, un caso analogo sconvolse la cittadina di Settimo Torinese, proprio durante i festeggiamenti per la festa dei santi patroni Vito, Modesto, Crescenzia e Reparata. Una sedicenne venne malmenata all’interno del luna park da ben dodici ragazzine, gelose della sua bellezza e del fatto che piacesse molto.
Il caso suscitò così tanto scalpore che la torinese ebbe un piccolo momento di gloria: venne chiamata perfino per alcuni spot. Forse, la stessa cosa accadrà anche alla studentessa romana, che per ora invece è rinchiusa in casa con i suoi genitori, a curare lividi e ferite.