Picchiato e derubato davanti a casa: un anziano è grave

È la seconda aggressione in sei giorni a Sampierdarena. L’uomo, di 77 anni, è stato colpito alla testa

Picchiati e derubati davanti casa o sotto il lavoro. In meno di una settimana è successo per due volte a Sampierdarena. E se giovedì scorso l’impiegato di 61 anni al quale è stato sfilato un orologio Rolex se l’era cavata con qualche calcio e pugno, all’anziano derubato l’altra sera davanti casa, in corso Martinetti, è andata peggio: l’uomo, 77 anni, è ricoverato in prognosi riservata all’ospedale San Martino. «A Sampierdarena non si vive più, gli anziani, la sera, devono girare con la scorta - sbotta Fabio Costa, consigliere di Forza Italia al Municipio Centro Ovest-. Domani incontreremo il prefetto per discutere anche del problema sicurezza. E in futuro organizzeremo una fiaccolata per convincere Municipio e Comune a fare qualcosa, la situazione è allo sbando». «Va tenuta alta la guardia, ma senza esasperazioni - ribatte Domenico Minniti, presidente del Municipio- Affronterò il problema con le forze dell’ordine, fra poche settimane partirà il tavolo sull’ordine pubblico previsto dal governo».
L’ultima aggressione, come detto, risale alle 20 di martedì. «Mi hanno picchiato, è stato un africano» sono le uniche parole che Angelo è riuscito a dire ai vicini di casa che lo hanno soccorso dopo la rapina subita sul pianerottolo all’esterno del suo appartamento. L’anziano, che vive solo, ha avuto la forza di entrare in casa e chiudere la porta, ma alcuni vicini hanno visto delle grosse chiazze di sangue fuori dalla porta e allarmati hanno suonato il campanello del pensionato. «Ci ha aperto una maschera di sangue - raccontano - è stato impressionante, non si reggeva in piedi. Dopo aver sussurrato quelle parole ha perso i sensi e abbiamo chiamato il 118».
L’anziano è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Villa Scassi, a poche centinaia di metri dal luogo dell’aggressione, dove gli sono state riscontrate diverse emorragie ed una sospetta frattura alla regione occipitale. Poco dopo mezzanotte, vista la gravità delle sue condizioni, è stato trasferito al San Martino dove è tuttora ricoverato in prognosi riservata.
Giovedì la rapina con aggressione era avvenuta alle 19.15 in via Cassini. Alessandro O. di 61 anni è stato avvicinato dal ladro che, prima di sfilargli il Rolex da 25mila euro, lo ha preso a testate, buttato a terra e colpito con dei pugni allo stomaco. E se si guarda all’ultimo mese, gli episodi aumentano: ci sono il camionista bloccato in via Avio da un tossico «armato» di siringa sporca di sangue e costretto a girare per cinque ore in cerca di denaro, i due giovani sudamericani picchiati per essersi ribellati alle gang latine e il ragazzo ferito durante una furibonda rissa scoppiata in una discoteca di via Sampierdarena.