Al «Picchio rosso» come in una favola

Una serie di ambientazioni differenti e chic

Un locale da favola. Perché per atmosfera e décor «Il picchio rosso» di via Cassia è un ristorante unico nella capitale. Merito di una serie di ambientazioni insolite, dalla sala campestre abbellita da piante tropicali a quella per cene a lume di candela passando per la straordinaria sala per due («Io te e le rose») con parete-finestra affacciata su uno stagno habitat di due splendidi pellicani. Il tutto in una vecchia casa di campagna immersa nel verde e nel silenzio e arredata con gusto e cura del particolare. E poi c’è la cucina dello chef Orazio di Fusco, arrivato da poco a dare nuovo slancio alla proposta gastronomica. Di Fusco, già chef dell’Art Café e della Corniola, punta su materie prime di altissima qualità, su un menu scarno ma centrato, su una tradizione mediterranea filtrata da un po’ di creatività e da qualche sapiente tocco «fusion». Buona (ma da riordinare) la carta dei vini. Un luogo per una serata da non dimenticare. In via Italo Piccagli 101 (via Cassia km 13), telefono 0630366468, aperto solo la sera, chiuso la domenica, prezzo medio 70 euro a persona.