Piccinelli: «Che studenti creativi!»

C’è grande attesa nel mondo della scuola genovese per i risultati del Concorso «Il territorio che vorrei», organizzato dal Collegio dei geometri e dei geometri laureati della Provincia di Genova. Molto soddisfatto appare il Presidente del Collegio, Luciano Piccinelli.
Avete ottenuto, presidente, una risposta eccezionale dalle scuole medie e dagli istituti per geometri.
«Debbo dire che vi è stata una risposta straordinaria, segno che il nostro sforzo di avvicinarsi sempre di più, con formule diverse, al mondo della scuola sta avendo risultati notevoli e che la stessa scuola è sembrata sensibile a queste nostre iniziative».
Il vostro sguardo si rivolge soprattutto a chi termina le scuole medie perché sono gli studenti che potranno poi avviarsi a diventare ottimi geometri...
«Proprio così. Ed anche con questo Concorso, legato al territorio, che è poi il vero scenario su cui dovranno lavorare i futuri geometri, si tenta di sensibilizzare questo mondo scolastico».
L’idea di «territorio» come è spuntata...?
«Vogliamo “inventare” un territorio che sia sostenibile, vivibile ecologicamente corretto, per il benessere di tutti. La richiesta che abbiamo fatto alle varie classi è di guardare il luogo dove vivono con occhi nuovi e attenti, con occhi anche critici, con gli occhi dell’affetto per il posto dove si è nati o si vive la propria vita e farsi una domanda: è questo il territorio che vorrei? Che cosa non mi piace, che cosa vorrei cambiare, che cosa vorrei che ci fosse e che ora non c’è?».
Le risposte come sono state?
«Devo dire straordinariamente centrate, il ché conferma che l’idea di territorio è entrata nel cuore degli studenti. Abbiamo ricevuto decine di progetti, di elaborati, di disegni che raccontano quello che gli alunni hanno visto, criticato e suggerito. Non pensavo vi fosse così tanta attenzione nei giovani. Una gran bella sensazione».
Ed ora siamo arrivati al dunque...
«La giuria ha lavorato, ha scelto e i vincitori saranno proclamati a fine maggio (verrà comunicato giorno e ora della grande festa. ndr.) alla presenza di tutte le scuole genovesi. Sarà una grande festa per tutti i partecipanti, per loro bellissimi premi ed una manifestazione anche di musica e di sorrisi per festeggiarli».
In conclusione, presidente, il vostro percorso di contatti con la scuola e quindi con la formazione prosegue con ottimi risultati....
«Pensiamo che la formazione sia alla base di ogni attività: per questo il nostro collegio organizza corsi di ogni tipo, incontri, seminari, convegni proprio con questo obiettivo: rendere più informati e più preparati tutti coloro che sono e, soprattutto, saranno i geometri del domani».