Con la piccola IQ e Urban Cruiser la Toyota cala i suoi nuovi assi

In attesa delle due novità, previste nel 2009, la filiale italiana del gruppo conferma la leadership nell'Ue. Oltre l'80 per cento delle vendite per l'ibrida Lexus Rx400h. <a href="http://ilgiornale.newstreet.it/" target="_blank"><strong>Guarda la sezione motori del Giornale.it</strong></a>

Cortina - Si irrobustisce la pattuglia dei top manager italiani nello stato maggiore europeo dell’auto. Massimo Nordio, tra pochi giorni, lascerà Roma per trasferirsi nel quartier generale di Toyota Motor Europa, a Bruxelles.

Da aprile sarà vicepresidente europeo con delega al post vendita. Al suo posto, come amministratore delegato della filiale italiana, arriverà Markus Schrick, dal 2004 alla guida della consociata tedesca. A Bruxelles, Nordio troverà Andrea Formica, altro italiano chiamato a occupare un’importante posizione nello stato maggiore dell’ormai primo gruppo automobilistico mondiale. In Toyota Italia dal 1997, prima come direttore commerciale, quindi in qualità di vicepresidente e da alcuni anni con l’incarico di amministratore delegato, il nuovo vicepresidente europeo ha contribuito, in questo arco di tempo, all’impressionante accelerazione della casa sul nostro mercato. «Toyota, che nel ’97 occupava la 18ª posizione, è ora quinta in Italia - ricorda Nordio - e le vendite sono passate da 25mila a 145mila unità. L’Italia, inoltre, in termini di volumi, è il mercato più importante del Vecchio continente dopo la Russia». Nordio lascia al collega tedesco e al presidente, il nipponico Motonobu Takemoto, una società in piena salute con la soddisfazione - si mormora nel settore - di aver portato la filiale italiana al vertice della classifica per quanto riguarda la soddisfazione della clientela nel servizio vendita e in quello postvendita. Anche il gigante Toyota, però, risentirà quest’anno della stagnazione delle vendite nel mercato italiano, un problema che interessa tutto i costruttori e che trae origine dall’imminenza delle elezioni, dalla situazione economica e dal caro-petrolio. «Il nostro obiettivo - ricorda il neovicepresidente europeo - è di vendere 140mila unità nel 2008. Questa stima, però, potrebbe rivelarsi un po’ troppo ambiziosa visto il momento non facile del mercato». Toyota, comunque, all’inizio del 2009 calerà l’asso iQ.

La supercompatta, tra le vedette del Salone di Ginevra, si prepara a scendere nell’arena. In meno di tre metri, tanto è la sua lunghezza, trovano posto in questa vettura tre persone e un bambino. «In Italia - dice Nordio - 20mila iQ all’anno sono senz’altro alla portata». Sempre a Ginevra la casa giapponese ha proposto un’altra novità, ancora dalle dimensioni compatte, e ideale per circolare in città. Si chiama Urban Cruiser (3,93 metri di lunghezza) ed è un piccolo Suv, annunciato per la prima metà del metà del 2009. Design innovativo ed emissioni di Co2 sotto i 140 grammi al chilometro. E poi ci sono i grossi fuoristrada, tema dell’incontro organizzato da Toyota sulle Dolomiti, con il nuovo Land Cruiser V8 (4.5 litri common rail da 286 cv) e l’ecologico Lexus Rx400h con tecnologia Hybrid Drive, che rappresenta l’80% delle vendite Rx in Italia.