La piccola Porsche grande azionista di Volkswagen

GENNAIO
Ferrari annuncia ricavi record e Fiat comunica il ritorno in Iran dopo circa 50 anni a seguito di un accordo con Pars Industrial Development. Psa Peugeot-Citroën e Mitsubishi anticipano un’intesa per la produzione congiunta di sport utility compatti.
FEBBRAIO
La Fiat vince il braccio di ferro sulla put option con General Motors e incassa 1,55 miliardi di euro: fine dell’alleanza con gli americani. Nasce il polo del lusso Alfa Romeo-Maserati sotto la guida di Karl-Heinz Kalbfell. Intesa tra Renault-Mahindra per la produzione della Logan anche in India.
MARZO
Fiat, il gruppo Psa Peugeot-Citroën e Tofas firmano l’accordo che prevede lo sviluppo e la realizzazione in Turchia di un nuovo veicolo commerciale leggero denominato Minicargo. Le future generazioni di Opel Vectra e Saab 9-3 saranno prodotte in Germania.
APRILE
Mg Rover è costretta ad annunciare bancarotta. Chiude lo storico stabilimento di Longbridge, in Gran Bretagna, con la messa in mobilità di oltre 6mila lavoratori. Il 29 aprile Carlos Ghosn diventa ufficialmente presidente della Renault, al posto di Louis Schweitzer, oltre che di Nissan.
MAGGIO
Un prolungato sciopero degli autisti di bisarche penalizza gravemente il mercato dell’auto italiano che pagherà dazio con un calo di oltre il 27%. Per la prima volta in un singolo mese le immatricolazioni di vetture Euro 4 superano quelle Euro 3. Volkswagen produce il suo veicolo numero 100 milioni. S&P declassa a «spazzatura» il rating sul debito di Gm.
GIUGNO
Fiat festeggia la produzione della seimilionesima Punto. Inaugurata ufficialmente la fabbrica ceca di Kolin dove Toyota e Psa Peugeot-Citroën produrranno 300mila unità l’anno, equamente suddivise fra Toyota Aygo, Peugeot 107 e Citroën C1. Katsuaki Watanabe è il nuovo presidente del gruppo Toyota.
LUGLIO
Scoppia lo scandalo fondi illeciti e balletti rosa in casa Volkswagen. La cinese Nanjing acquisisce Mg Rover. Abu Dhabi nuovo azionista Ferrari con una quota del 5%. Dieter Zetsche sostituirà Jürgen Schrempp alla guida di DaimlerChrysler. Porsche svela il nome del quarto modello in gamma: Panamera.
AGOSTO
Per Toyota 30 milioni di Corolla prodotte, record mondiale per un singolo modello. Fiat Auto riavvia la produzione della Lancia Ypsilon a Termini Imerese, ferma dal 21 marzo per la cassa integrazione. Il piano di rilancio Fiat 2005-2008 prevede investimenti di 10 miliardi di euro per la divisione Auto.
SETTEMBRE
Fiat presenta la Grande Punto, stipula un accordo con Ford per la produzione in Polonia di 500 e nuova Ka e ufficializza l’intesa con l’indiana Tata. La holding Ifil mantiene il controllo del gruppo Fiat. Marchionne annuncia 7.500 tagli nel mondo. Accordo Bmw-Gm-DaimlerChrysler per lo sviluppo congiunto di auto ibride. Porsche entra nel capitale Volkswagen con una quota del 18,5 per cento.
OTTOBRE
Gm vende il 20% che deteneva in Fuji Heavy (Subaru) e Toyota ne acquisisce l’8,7%. Accordo Fiat-Suzuki per la produzione su licenza di nuovi motori Jtd Fiat. E sempre Fiat supera le 500mila Panda realizzate nello stabilimento polacco di Tychy.
NOVEMBRE
Fiat Grande Punto viene eletta «Auto Europa 2006» dall’Uiga e Renault Clio III è «Auto dell’anno». La Fiat svela le nuove Fiat integrali: Sedici e Panda Cross. Drastico piano di ristrutturazione Gm che taglierà circa 30mila addetti negli Usa.
DICEMBRE
Il Motor Show di Bologna promosso a Salone internazionale. Rivoluzione ai vertici di Gm: il direttore finanziario John Devine lascia e sarà sostituito da Fritz Henderson. Sorpasso di Fiat su Gm come capitalizzazione. Dopo 12 anni Bmw torna davanti a Mercedes nel «premium». Per Iveco joint venture in Cina con Saic.