Piccola uccisa d’inedia 30 anni alla madre

L’hanno fatta morire di stenti a 16 mesi, senza sfamarla e senza darle neppure da bere. Non si sono mai curati di lei perché la consideravano un ostacolo alla loro storia. Per questo la mamma della piccola Eleonora (morta a Bari nel gennaio 2005) e il suo convivente sono stati condannati a 30 anni di reclusione per omicidio volontario pluriaggravato. La sentenza è stata emessa dal gup del Tribunale di Bari Marco Guida al termine del processo celebrato con rito abbreviato. Il giudice ha accolto le richieste avanzate dal pm Emanuele De Maria, che era partito dalla pena dell’ergastolo e, per effetto dello sconto previsto dal rito abbreviato, aveva chiesto la condanna a 30 anni. Il giudice ha assegnato un risarcimento simbolico di un euro al padre legittimo della bimba, che si era costituito parte civile chiedendo una somma più cospicua. I due imputati sono stati dichiarati interdetti in perpetuo dai pubblici uffici e sospesi dalla patria potestà durante la pena.