Le piccole donne di Milano Young tra i 10 simboli del valore «rosa»

Maiolo premia le giovani Berlusconi, Covili, Sabbadini, Versace e Zoppas per l’impegno

Dieci simboli «di intelligenza e capacità professionale», donne che si sono distinte «nel loro ruolo, professione e impegno sociale». La spiegazione del «Premio valore donna Città di Milano» vale per tutte, ma l’assessore ai Servizi sociali Tiziana Maiolo che ha istituito il riconoscimento quattro anni fa, anche ieri sera ha dedicato a ciascuna delle «super-donne» milanesi una motivazione ad hoc per essersi meritate il ringraziamento della città. Protagoniste assolute della cerimonia, che si è svolta a Palazzo Reale, il giovane e celebre avvocato Giulia Bongiorno che difese Giulio Andreotti nel processo di Palermo, la giornalista Rosanna Mani, la conduttrice televisiva Paola Perego, l’autrice di programmi tv di successo Fatma Ruffini, la stilista Simonetta Ravizza della nota griffe di pellicce. E poi cinque delle fondatrici dell’associazione benefica «Milano Young» («ovviamente ringraziamo anche i ragazzi che ne fanno parte, ma questo premio è dedicato solo alle donne», ha scherzato la Maiolo): Barbara Berlusconi, Sarah Covili, Micol Sabbadini, Francesca Versace e Giulia Zoppas (che non ha potuto ritirare il premio insieme alle altre perché si trova attualmente a Londra). «Abbiamo voluto premiare questo gruppo di giovani - ha spiegato l’assessore - perché anche se sono ragazze di buona famiglia che potrebbero divertirsi e dedicarsi a tutt’altro, dimostrano grande sensibilità e impegno a favore degli altri». Un premio «a sorpresa» è stato consegnato ad Antonella Maiolo, sottosegretario regionale alle Pari opportunità e da sempre impegnata per i diritti civili e nelle carceri.
La serata, come ha ricordato Tiziana Maiolo, ha un doppio aspetto: «Premiare donne di valore, ma anche fare beneficenza». I partecipanti hanno contribuito alla raccolta fondi per l’associazione Qiqayon - gestita dai frati francescani -, che attraverso l’affido familiare accoglie bambini in difficoltà. I presenti infine hanno potuto proiettarsi con la mente alla primavera-estate, grazie alla creazioni di Lorenzo Riva che hanno sfilato in apertura.