Piccole e medie imprese: 628 milioni dal Comune

Due iniziative messe in campo dal Comune di Roma per il sostegno finanziario alle piccole e medie imprese. Seicentoventotto milioni di euro dal Campidoglio: di cui 128 di nuovo credito e 500 per le metropolitane. I due interventi, che hanno come partner Banca Impresa Lazio (Bil) e Roma Metropolitane, sono state presentate ieri in Campidoglio, dall’assessore capitolino al Bilancio Maurizio Leo, dal presidente di Bil, Maurizio Tucci e dall’amministratore delegato di Roma Metropolitane, Federico Bortoli. Si tratta di accordi pensati per far fronte ai problemi innescati dalla crisi economica, «che sta producendo pesanti riflessi sulle imprese romane e sull’occupazione».
«Tra i maggiori problemi - spiega l’assessore Leo - spiccano quello derivanti dalla accresciuta difficoltà di accesso al credito, nonché la crisi di liquidità prodotta dai ritardi dei pagamenti». Nello specifico, per quanto riguarda l’erogazione di credito bancario, «la giunta comunale ha approvato mercoledì una delibera che attiva 128 milioni di euro di crediti per le piccole e medie imprese romane. Le banche potranno concedere questi finanziamenti grazie al fondo di garanzia di 8 milioni, costituito dal comune presso Banca Impresa Lazio. Sarà così possibile attivare fino a 128 milioni di crediti bancari con un innovativo meccanismo moltiplicatore, che consenta di collegare la garanzia gestita da Banca Impresa Lazio con quella prodotta dal fondo nazionale del ministero per lo sviluppo economico». L’iniziativa, secondo quanto spiegato dall’assessore Leo, «produrrà un effetto moltiplicatore potenziato in favore delle aziende beneficiarie, pari complessivamente a 16 volte la garanzia conferita dal Comune». Per quanto riguarda, invece, la seconda strategia, si tratta di fornire immediata liquidità per le imprese coinvolte nella realizzazione delle grandi opere per la mobilità capitolina. Attraverso Ifitalia, le aziende possono ottenere lo smobilizzo rapido dei crediti vantati nei confronti delle società appaltatrici dei lavori, senza intaccare la propria autonoma capacità di accedere al credito presso il sistema bancario. «Per ciò che attiene il sostegno alla liquidità delle piccole e medie imprese - afferma Leo - abbiamo promosso una convenzione tra Roma Metropolitane e Ifitalia-Bnl, grazie alla quale le oltre 500 piccole imprese subappaltatrici, impegnate nella realizzazione delle nuove tratte B e C della metropolitane, possono ottenere immediatamente le somme relative alle opere realizzate, senza dovere attendere il pagamento delle fatture da parte dell’impresa appaltatrice». «Grazie a tale iniziativa - afferma l’ad Bortoli - il Comune risulta il primo e unico committente pubblico che garantisce l’accesso agevolato al credito alle piccole e medie imprese operanti nell’ambito degli appalti di rilevanti e complesse opere pubbliche. Ci auguriamo di poter esportare tale modello anche nell’ambito dei lavori di realizzazione delle altre linee metropolitane».
Apprezzamento all’assessore Leo «per la sensibilità dimostrata nei confronti delle piccole e medie imprese capitoline» è stato espresso dal presidente della commissione Commercio del Comune, Massimiliano Parsi (Pdl). «Lo stanziamento di fondi grazie ai quali dare ulteriori aiuti alle Pmi per fronteggiare la crisi economica - dice - rappresenta al meglio la volontà di mantenere gli equilibri finanziari dopo aver avviato il lungo processo di risanamento dei conti comunali. Grazie ai 128 milioni di euro, che faciliteranno l’accesso al credito, sarà possibile dare un sostegno concreto alle aziende capitoline, favorendo lo sviluppo e garantendo il loro lavoro».