«Le piccole e medie imprese sono il nostro primo obiettivo»

Il manager: «A queste aziende è più facile comunicare i valori della New Laguna»

I dati parlano chiaro: oggi il settore dei trasporti è responsabile di oltre un terzo delle emissioni nocive di gas serra. Eppure, muoversi non è solo un diritto, ma anche un’esigenza imprescindibile di privati e imprese. Per chi opera nel comparto dell’automotive, quindi, la sfida è quella di garantire la mobilità dei propri clienti, sforzandosi nel contempo di ridurre gli impatti negativi sull’ambiente. Arval, società leader nel noleggio auto a lungo termine, che gestisce in Italia qualcosa come 105mila veicoli, questa sfida l’ha raccolta da tempo, e oggi la rilancia con due nuove iniziative: Ecopolis Fleet ed Ecopolis Mobility Point.
Si tratta dei più recenti sviluppi del progetto Ecopolis, varato nel 2005 in collaborazione con LifeGate e concretizzatosi l’anno seguente con Lombardia Verde, iniziativa patrocinata dal Comune di Milano e volta a favorire la sostituzione dei veicoli commerciali inquinanti pre-Euro con modelli Euro-4 in noleggio a lungo termine. Un impegno che, già allora, rifletteva un concetto caro ad Arval: quello della responsabilità sociale di chi fa impresa, chiamato per il suo stesso ruolo a coniugare le esigenze del business con quelle della sostenibilità.
Coerentemente con questo sistema di valori, Ecopolis Fleet, presentato venerdì scorso a Milano, nasce per rispondere all’esigenza di rendere eco-compatibili le flotte aziendali dei clienti di Arval, attraverso una soluzione di noleggio a lungo termine mirata al rispetto dell’ambiente. «In sintesi - spiega Paolo Ghinolfi, amministratore delegato di Arval - l’offerta prevede l’analisi delle emissioni della flotta, la consulenza nella definizione di nuove car policy a basso impatto e la possibilità di compensare la Co2 liberata nell’atmosfera attraverso la riforestazione di aree verdi in Italia e nel mondo, condotta in collaborazione con il progetto Impatto Zero di LifeGate». E non è tutto: al centro di Ecopolis Fleet c’è anche l’impegno per la sicurezza, che si esprime attraverso la dotazione a tutti i veicoli di un safety kit completo di strumenti per la salvaguardia del conducente e dei passeggeri, oltre che con l’organizzazione di corsi di guida sicura per i driver delle auto aziendali.
Arval, però, non si ferma ai propri clienti. L’obiettivo, infatti, è quello di coinvolgere nell’impegno per la mobilità sostenibile tutti gli attori dell’automotive, dai fornitori, ai costruttori, agli operatori professionali. Primo passo in questa direzione, la creazione degli Ecopolis Mobility Point: un nucleo di officine selezionate, all’interno della più vasta rete Arval, che si caratterizzano per uno stile di lavoro particolarmente rispettoso dell'ambiente e delle persone.
E che, quindi, possono a loro volta promuovere la cultura della responsabilità sociale sul mercato e sul territorio.