Piccole imprese, per competere devono saper usare il pc

«Puntare sull'innovazione»: è l'appello dell'assessore regionale all'Artigianato per rendere più graffianti le aziende

«Oggi più che mai è necessario puntare sull'innovazione, in particolare in campo informatico, per sviluppare la capacità delle nostre piccole imprese di competere e stare sul mercato». Questa la linea voluta dall'assessore all'Artigianato della Regione Lombardia, Domenico Zambetti, intervenendo a "Matching" in Fieramilano alla presentazione dei risultati finali del progetto Dinameeting, (Divulgare Innovazione Aziendale nel Mercato delle Tecnologie dell'Informazione Globale). Realizzato e finanziato con 1,7 milioni dall'assessorato all'Artigianato e Servizi della Regione Lombardia, questo progetto ha dato la possibilità a numerose piccole e micro imprese di accedere alle nuove tecnologie informatiche.
«Ciò è tanto più importante - ha proseguito Zambetti - se si considera che la diffusione dell'informatizzazione è ancora troppo limitata nelle piccole realtà produttive del nostro paese: il 29% delle imprese con meno di 10 addetti è ancora priva di un personal computer e il 48% non è dotato di connessione a banda larga». Con Dinameeting erano stati selezionati dieci casi di eccellenza di piccole e medie imprese che hanno adottato con successo le più innovative tecnologie informatiche nel loro processo produttivo, mettendo poi a disposizione l'esperienza acquisita ad altre 90 imprese, le quali a loro volta, attraverso 48 Temporary Manager, hanno riorganizzato i propri processi produttivi e gestionali.
«La Lombardia - ha concluso Zambetti - gioca un ruolo di primo piano in ambito nazionale, basta pensare che un quinto del totale delle imprese innovative ad alto contenuto tecnologico (oltre 27.000) si trova proprio nella nostra Regione. Il nostro obiettivo è, quindi, quello di dare vita ad una cultura d'impresa in cui le conoscenze e le competenze rappresentino i fattori distintivi su cui puntare per competere».