«Piccole imprese, vanno coordinate le mosse all’estero»

Le Pmi devono andare all’estero in forma organizzata e su questa strada, così come su quella della collaborazione con le università, si muove il governo. Questo il messaggio del vice ministro alle Attività Produttive con delega al Commercio estero, Adolfo Urso, a Matching, iniziativa della Compagnia delle Opere che ha riunito alla Fiera di Milano in tre giorni oltre 500 imprenditori. «Lo sforzo attuale e futuro è volto a presentare le nostre piccole imprese all’estero sotto forma di gruppi, aggregazioni e distretti, sperando che si crei quella sinergia necessaria anche ai cambiamenti dimensionali», ha sottolineato Urso nel rispondere alle domande del direttore generale della CdO Enrico Biscaglia e del pubblico. «Importantissima - ha aggiunto Urso - è stata considerata la formazione di “export managers” in grado di dare un’iniezione di modernità alla struttura aziendale». Biscaglia ha sottolineato «l’importanza delle nuove forme di distretti funzionali, che superano la dimensione settoriale e territoriale, per progetti di innovazione per le Pmi».