Per le piccole Obama in arrivo due cuccioli

Malia e Sasha, le figlie del neo presidente eletto degli Stati Uniti, avranno due cagnolini. La famiglia è infatti alla ricerca anche di un animale a pelo corto antiallergico per la bambina più grande<br />

Washington - Il presidente eletto degli Stati Uniti lo aveva promesso fin da subito, Nel discorso davanti alla folla che lo aveva appena eletto aveva solennemente dichiarato: “Vi voglio tanto bene. Vi siete meritate il cucciolo che verrà con noi alla Casa Bianca”. Malia e Sahsa, 10 e 7 anni, avranno anche loro il cagnolino presidenziale. I tabloid si erano subito scatenati a indovinare la razza del fortunato quattro zampe. Poi è iniziata a circolare la voce sul canile. La famiglia probabilmente adotterà un cucciolo non di razza. Ma non solo. Dato che Malia, la figlia più grande degli Obama, è allergica al pelo, non è escluso che alla Casa Bianca le figlie del presidente eletto degli Stati Uniti possano portare non uno, come promesso dal padre, ma due cuccioli: uno per Sasha, che sarà scelto in un canile, e uno per Malia, che sarà probabilmente di razza e sarà scelto appunto in funzione alle allergie della bambina.Lo ha rivelato oggi la Nbc, precisando che l’informazione viene dall’American Kennel Club, la più importante associazione americana riguardante i ”pedigree” delle razze canine. Esistono poche razze canine che non perdono il pelo. Ma per avere la garanzia che l’esemplare scelto non vada a sollecitare eventuali allergie è necessario avere un cucciolo “garantito”. Per questo non è escluso che, per accontentare entrambe le figlie, gli Obama consentano a Malia di scegliere il “suo” cucciolo non-allergico.

La Casa Bianca vanta una tradizione secolare di animali da compagnia “presidenziali”, soprattutto cani. Non a caso il Newseum, il museo di Washington dedicato al Giornalismo, dedica una sezione speciale ai cani dei presidenti, ripercorrendo la storia della Casa Bianca attraverso i nomi e le fotografie dei “First Dog”: dal terrier scozzese Fala, di Franklin Delano Roosevelt, ai nove cani di John Fitzgerald Kennedy, tra i quali la piccola bastardina Pushinka, che Kennedy ebbe in dono dal presidente sovietico Nikita Kruscev. L’ultimo first dog che abbia avuto modo di giocare sui prati della casa Bianca è Barney, il terrier scozzese di George W. Bush. Il cagnolino ha anche avuto occasione di far parlare di sè nel novembre scorso per aver addentato un giornalista che tentava di dargli una carezza. 

Sempre a proposito di animali presidenziali, la Casa Bianca ha ufficialmente reso noto con un comunicato che «il presidente, la signora Bush, e le figlie Barbara e Jenna sono profondamente rattristati per la scomparsa di India, la loro gatta, morta ieri alla Casa Bianca all’età di 18 anni».