Piccoli editori, in mostra la bibliodiversità

C'è chi si distingue per la qualità tipografica, chi si specializza in un genere di nicchia, chi distribuisce in negozi e caffetterie, e chi pubblica soltanto in formato e-book. Sono i piccoli e medi editori, quelli che stampano dieci, venti, massimo trenta volumi all'anno. Ma anche gli unici che, in un mercato egemonizzato dai colossi di carta e da bestseller polpettoni, ancora scommettono nei nuovi talenti, sperimentano forme e contenuti, producono insomma una «editoria delle idee». Certo, i tempi non sono dei migliori e in pochi riescono realmente ad emergere; eppure, solo nell'ultimo anno, sono nate in Italia ben 80 nuove realtà editoriali: una ogni cinque giorni. E se consideriamo che si pubblicano mediamente 60mila titoli all'anno, almeno uno su quattro è stampato da un piccolo o medio editore.
Il prossimo fine settimana, molti di essi si riuniranno nell'unica fiera milanese dedicata al settore, per farsi conoscere dal grande pubblico, presentare i propri autori e anticipare le novità del 2012. Riflettori puntati dunque sulla terza edizione di «Un libro a Milano», il Salone della piccola e media editoria indipendente in programma da oggia a domenica al Superstudiopiù di via Tortona (ingresso libero, www.unlibroamilano.it). Obiettivo della manifestazione: rappresentare la «bibliodiversità», spiega Zephyro Edizioni, ideatrice del festival. Ovvero «la diversità editoriale del libro contro la standardizzazione dei contenuti e l'impoverimento delle identità culturali». A questo scopo, saranno chiamati una cinquantina di espositori da ogni parte d'Italia (tra cui i milanesi Altreconomia, Eclissi, Jaka Book, Carthusia, Babalibri, Francesco Brioschi, Vololibero, LibLab, Mnamon, Marius Edizioni) che quest'anno, in vista di Expo, si confronteranno sul tema «Saperi e sapori del mondo». Per l'occasione, la casa editrice Altreconomia proporrà un dibattito sul libro Il grande gioco della fame di Andrea Baranes (venerdì, ore 18), che affronta il legame tra speculazione finanziaria e diritto al cibo; mentre nei giorni successivi presenterà La spesa a pizzo zero di Francesca Forno (sabato, ore 17) e Label, questioni di etichetta di Massimo Donati e Alessandra Nocilla (domenica, ore 14).
Non solo esposizioni, dunque, ma anche dibattiti con gli autori, momenti musicali, laboratori per ragazzi, un premio letterario per le scuole di Milano e provincia, e tanti ospiti d'eccezione.
Oggi alle 19, a fare da apripista sarà il cantante Roberto Vecchioni, ospite dell'incontro sul libro Non sparate sul cantautore di Claudio Bernieri (Vololibero), un prezioso documento che raccoglie le interviste, realizzate alla fine degli anni '70, a cantautori come De Andrè, Gaber, Paolo Conte, Lucio Dalla, De Gregori, Battiato, Lauzi, Jannacci, Guccini o lo stesso Vecchioni. Restando in ambito artistico, Minerva Edizioni presenta la biografia ufficiale di Ivan Graziani a cura di Lorenzo Arabia (domenica, ore 18) con interventi musicali del figlio Filippo Graziani.
Temi di stretta attualità per Jaca Book, che sabato alle 16, insieme al vicedirettore di Famiglia Cristiana Fulvio Scaglione, introdurrà il volume Libia 2011 di Paolo Sensini, in cui si ricostruiscono le fasi e le ragioni dell'attacco alla Libia. In agenda anche libri per l'infanzia e proiezioni di film a cura di LibLab: dalla pellicola Rosita no se desplaza di Alessandro Acito e Leonardo Valderrama, premiato alla Mostra del Cinema sui Diritti Umani (sabato, ore 18.30), al documentario Tra il pre e il post (sabato, ore 19.30) sull'artista Davide Van De Sfroos.