Piccoli estremisti crescono: 200 ragazzini inglesi nella lista dei potenziali terroristi

Almeno duecento ragazzi, i più giovani anche di 13 anni, sono stati individuati dalla polizia in Gran Bretagna come potenzialmente «vulnerabili» alla radicalizzazione islamica e potenziali terroristi. Lo ha rilevato il programma battezzato «Channel project» - il cui contenuto è stato riportato ieri dal quotidiano Independent. Lanciato 18 mesi fa nel Paese, il piano richiede che insegnati, genitori e altre figure chiave nelle comunità tengano gli occhi aperti su segnali che indichino attrazione per posizioni radicali o predisposizione ad assere reclutati da parte dei loro ragazzi. Così - ha riferito al giornale Sir Norman Battison, capo della polizia dello West Yorkshire e massima autorità per la prevenzione del terrorismo - si è arrivati all’intervento in almeno 200 casi di ragazzi ritenuti a rischio estremismo. Sir Norman, che opera proprio nella zona da cui vivevano i 4 attentatori del 7 luglio di Londra, ha riferito di come sia necessario tenere desta l’attenzione: «Uno di loro era uno studente modello e non aveva mai avuto problemi con la polizia».