Piccoli telespettatori vanno a scuola di tivù intelligente

Trasformare i ragazzi da passivi fruitori dei programmi televisivi a veri protagonisti e produttori. Far vivere ai giovani la tv dall'interno, raccontando i meccanismi che regolano telegiornali, film, fiction e cartoni animati. E' questo l'obiettivo che si pone «Ragazzi che Tivù!», la rassegna internazionale promossa dal Corecom Lombardia (Comitato regionale per le comunicazioni) e ideata e organizzata da 3D produzioni, che si terrà dal 18 al 23 novembre alla Triennale di Milano. Al secondo anno di realizzazione, l'evento, unico nel suo genere in Italia, presenta un palinsesto ricco e articolato per riflettere sulle politiche da attuare per sviluppare una tv di qualità, cercando di tracciare un bilancio sulla reale offerta televisiva per i telespettatori più piccoli. «Siamo consapevoli dell'influenza che la tv esercita sui ragazzi - ha spiegato Maria Luisa Sangiorgio, presidente Corecom Lombardia -, abbiamo pensato, quindi, di rendere protagonisti attivi ragazzi, genitori e insegnanti al fine di creare un progetto per la realizzazione di una migliore produzione, ma stimolando anche una maggiore capacità di comprensione e selezione di mezzi e messaggi». Diversi gli elementi di interesse della rassegna: un forum internazionale coordinato da Greg Childs, esperto di media e ragazzi, con la partecipazione di istituzioni e personalità del settore italiane e straniere, ad esempio. Saranno presentate, poi, tre ricerche: «Proteggere non basta», sui principi e i criteri che regolano la programmazione dedicata ai minori, «Eu Kids Online», sul rapporto fra ragazzi, tv e nuove tecnologie e «Valori di Cartone», uno studio dei modelli valoriali nei cartoni animati. Sei le rassegne video previste, con le migliori produzioni da tutto il mondo; numerosi laboratori didattici organizzati da Nickelodeon, Rai Sat, Rai Tre dove i ragazzi impareranno a fare la tv con gli autori e i conduttori delle reti televisive coinvolte. Per i più giovani (3 - 6 anni), invece, è prevista una domenica di festa con lo speciale che raccoglie le produzioni italiane e straniere premiate nelle ultime due edizioni del prestigioso festival Cartoons on the Bay. Sarà proiettata, poi, la puntata pilota di una fiction avente come soggetto la realizzazione di programmi ispirati al territorio in modo da creare, accanto alla grande offerta di format globali, una televisione locale in cui i ragazzi possano riconoscersi più facilmente. Per coinvolgere i ragazzi nell'iniziativa, "Ragazzi che Tivù!" è stata promossa in diverse scuole lombarde che hanno risposto con grande entusiasmo. Sono oltre 300, infatti, i giovani che si sono già prenotati per partecipare alle attività. «Abbiamo riscontrato un forte consenso - ha dichiarato Maria Luisa Sangiorgio - e speriamo di riuscire a organizzare un programma sempre più ricco per le prossime edizioni».