Al Piccolo un caffè letterario nel chiostro del Bramante

(...) Caratterizzata da elementi architettonico-decorativi di impostazione rinascimentale che ripartiscono lo spazio ed evidenziano arcate e specchiature del portico: tondi, riquadri con intrecci geometrici ed elementi floreali (rosette), cornici a modanatura semplice, a foglie, a fusaiola, lacerti con figure. Dalle prime analisi tutto riconducibile al restauro di fine Quattrocento. Le colonne, liberate dalla muratura che chiudeva due lati del portico inglobandole, sono ora visibili a tutto tondo, come pure i capitelli dai motivi floreali. Un sopralluogo al cantiere solo pochi giorni fa e immediata la decisione del sindaco Moratti di ampliare l’intervento. Giù il muro che divideva in due il cortile interno alle spalle della platea del Piccolo teatro e via con i lavori per restituire integrità a un chiostro che costituisce il nucleo più antico del palazzo rinascimentale trasformato e alterato da numerosi interventi. L’accesso si via Dante e la promessa che presto, assicura il direttore del Piccolo Sergio Escobar, «il cortile interno sarà restituito alla città, un regalo che passa un po’ anche attraverso il Piccolo. Sarà aperto al pubblico e frequentabile anche durante il giorno, al di fuori dell’orario degli spettacoli. Perché questo è lo spirito del teatro, l’apertura verso l’esterno». Nasceranno qui un caffè letterario-teatrale, la sede dell’archivio in procinto di acquisire altri importanti fondi privati e di materiali teatrali con l’impegno di mettere tutto in rete, aule per lo studio e la consultazione. «Nel contratto d’appalto – spiega la Moratti - era previsto il recupero solo della metà del cortile. Dopo il ritrovamento dell’apparato decorativo che per le sue caratteristiche fa riferimento al Quattrocento e addirittura a interventi diretti di Bramante e Leonardo, abbiamo deciso il restauro dell’intero cortile, delle facciate di via Rovello, del Chiostro del cortile minore di via Rovello e del cortile di via San Tomaso per uniformarle dal punto di vista stilistico». Per l’apertura, appuntamento all’apertura della stagione 2009-2010.